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Piemonte in zona gialla: le regole in attesa della nuova stretta nazionale

Attesa per le decisioni delle prossime ore che potrebbero cambiare il colore di diverse regioni a partire dal 16 gennaio

Dal 16 gennaio dovrebbero ricambiare le carte in tavola in termini di colorazione delle regioni italiane per fronteggiare l’emergenza da coronavirus. Ora il Piemonte si trova in zona gialla ("rafforzata" con divieto di spostamento tra regioni e province autonome) e così sarà per qualche giorno, ma nelle prossime ore il Governo deciderà per il cambiamento di colore di alcune regioni a partire proprio da sabato 16 gennaio. Ad oggi in Italia sono arancioni 5 regioni: Calabria, Sicilia, Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto. Nessuna regione è in zona rossa. 

In merito alle misure adottate dal Governo fino al 15 gennaio 2021, occorre sapere che il decreto-legge 5 gennaio 2021, n. 1, ha disposto, per il periodo dal 6 al 15 gennaio 2021, l’applicazione su tutto il territorio nazionale, di ulteriori misure restrittive in merito agli spostamenti e resta ferma, per tutto il periodo, l’applicazione delle altre misure previste dal Dpcm 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze. Il rispetto del coprifuoco dalle 22 alle 5 resta in vigore su tutto il territorio nazionale.

Le principali regole della zona gialla

Nelle regioni in zona gialla bar e ristoranti possono restare aperti fino alle 18, fatto salvo il rispetto delle misure anti contagio. Come sempre l’asporto è consentito fino alle 22 mentre per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. I negozi sono aperti, ma viene confermata la chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione di farmacie, tabacchi, punti vendita di generi alimentari ed edicole al loro interno. Serrande abbassate anche per piscine, palestre, teatri e cinema, mentre sono aperti i centri sportivi. Tra le 5 e le 22 è possibile spostarsi liberamente all’interno della propria regione. 

Quando serve l'autocertificazione per gli spostamenti in zona gialla?

Secondo l’ultimo decreto del governo, in vigore fino a venerdì 15 gennaio, "sono vietati tutti gli spostamenti verso una regione o provincia autonoma diversa dalla propria, ad eccezione di quelli dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità". Rimane anche in vigore la chiusura notturna dalle 22 alle 5. A chi si trova nelle regioni in giallo "rafforzato" l’autocertificazione serve quindi se si ha necessità di spostarsi per lavoro, salute o necessità in un’altra regione oppure tra le 22 e le 5 del mattino.

Cosa succederà tra qualche giorno? 

Lo sapremo con il nuovo Dpcm in arrivo con rinnovate regole e restrizioni. Il provvedimento è atteso entro sabato 16 gennaio. Il cambio di valutazione dei parametri annunciato agli enti locali con il nuovo Dpcm e il decreto legge in arrivo entro il 15 gennaio potrebbe portare a una stretta in tutto il paese (i cambiamenti previsti).  

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