rotate-mobile
Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Attualità

Terza dose di vaccino anticovid in Piemonte, Cirio e Icardi: “Invitiamo a farla coloro che hanno maturato i tempi necessari”

Vogliono accelerare per avere la situazione epidemiologica sotto controllo

Con quasi 470mila terze dosi già somministrate, il Piemonte è in testa alla classifica delle Regioni italiane, ma il presidente della Regione e l’assessore alla Sanità vogliono accelerare con l’obiettivo di somministrare la terza dose il più velocemente possibile a tutti coloro che hanno già maturato i tempi necessari. “La scelta di sottoporsi alla terza dose è, come si sa, volontaria - sottolineano Alberto Cirio e Luigi Genesio Icardi -, ma il nostro obiettivo è di somministrarla il più velocemente possibile a tutti coloro che hanno già maturato i tempi necessari perché è anche grazie alla velocità con cui stiamo procedendo con questa nuova fase della campagna vaccinale che il Piemonte continua ad avere una situazione epidemiologica sotto controllo. Invitiamo tutti i cittadini che possono già farlo, incluso 40enni e 50enni con cui siamo partiti oggi, a fare la terza dose per mettere in sicurezza loro stessi, le persone che amano e la nostra intera comunità”.

Nel corso della riunione settimanale, l’Unità di crisi ha dato disposizione alle Aziende sanitarie locali di accelerare ulteriormente con il completamento delle terze dosi per le platee prioritarie attualmente autorizzate: immunodepressi e altamente fragili, ospiti e operatori delle RSA e delle residenze socio assistenziali (per minori, disabili, pazienti psichiatrici e tossicodipendenti), personale sanitario e over80. Parallelamente è stato chiesto di accelerare anche con le somministrazioni ai 60enni, 70enni e - a partire da oggi - alla fascia 40-59 anni.

Come fare per ricevere la terza dose del vaccino anticovid

È possibile ricevere la terza dose del vaccino contro il Covid se sono trascorsi almeno 6 mesi (180 giorni) dal completamento del ciclo vaccinale primario con doppia dose o monodose. Per la terza dose della fascia 40-79 anni è necessaria la prenotazione, attraverso tre canali: il portale www.ilPiemontetivaccina.it; una delle farmacie aderenti (l’elenco è sul sito della Regione); il proprio medico di famiglia (se vaccinatore).

La prenotazione può essere effettuata a partire dal 15° giorno che precede la scadenza esatta dei 6 mesi. “Per sollecitare l’adesione, la Regione Piemonte manderà un sms di promemoria, ricordando l’avvicinamento della data e la possibilità di prenotazione. Trascorsa una decina di giorni da quando si è maturato il termine, coloro che non si saranno prenotati verranno convocati direttamente dal sistema sanitario”, spiegano dalla Regione.

Vengono convocate, invece, in modo diretto dalla propria Asl, senza necessità di prenotazione, le persone appartenenti alla categoria degli immunodepressi, altamente fragili (anche su segnalazione del proprio medico di famiglia) e over80. È sempre possibile modificare giorno e ora dell’appuntamento accedendo alla propria sezione personale sul portale www.ilPiemontetivaccina.it. “Coloro che non si presenteranno all’appuntamento verranno automaticamente riconvocati altre due volte”, aggiungono dalla Regione.

Accesso diretto solo per le prime dosi

L’accesso diretto ai centri vaccinali al momento è previsto solo per le prime dosi. A livello territoriale le singole Asl potranno, a loro discrezione, organizzare specifici orari o giornate dedicate all’accesso diretto anche per le terze dosi, ma previa comunicazione alla cittadinanza. Attualmente la modalità principale per l’accesso alla terza dose della fascia 40-79 anni resta la prenotazione.
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Terza dose di vaccino anticovid in Piemonte, Cirio e Icardi: “Invitiamo a farla coloro che hanno maturato i tempi necessari”

TorinoToday è in caricamento