Gtt, ritirati 260 licenziamenti: la trattativa avanza e lo sciopero è revocato

La protesta era in programma per il 21 settembre

Immagine di repertorio

“Ritireremo i 260 licenziamenti previsti dal piano industriale Gtt” ha promesso Walter Ceresa, amministratore unico della società che gestisce il trasporto pubblico a Torino. Lo ha fatto lunedì 10 settembre prima del cambio della guardia ai vertici Gtt avvenuta martedì 11 settembre. 

La decisione segna un’apertura del dialogo con i lavoratori e le organizzazioni sindacali che a tempo chiedevano di non arrivare ai licenziamenti di 260 persone. Non ci saranno nemmeno interventi sulle retribuzioni e quindi sui premi di risultato a carico dei lavoratori. “Abbiamo vinto insieme una battaglia - sottolinea la Fast-Confsal - adesso si entrerà nel merito col nuovo Cda. Si sono scongiurati i 260 licenziamenti, si sono tutelati i salari e che si sono poste quindi le condizioni per entrare nel merito del piano industriale con l'obiettivo di correggerne le storture”.

Tutte le sigle sindacali coinvolte nella trattativa (Cgil, Cisl, Uil, Faisa, Fast e Ugl) considerano l’accordo raggiunto quale un punto di partenza e revocano, intanto, lo sciopero di 24 ore programmato per il 21 settembre.

Cambio vertici Gtt

Si è svolta martedì 11 settembre l’Assemblea dei Soci di GTT. Per il Comune di Torino è intervenuto l’assessore al Bilancio e alle partecipate Sergio Rolando. L’assemblea ha nominato il nuovo Consiglio d’Amministrazione GTT che sarà composto da Paolo Golzio (Presidente), Giovanni Foti (Amministratore Delegato) e Silvia Cornaglia (Consigliera). 

Conticelli e Cassiani (PD): bene l'accordo tra GTT e Sindacati, ora maggiore collaborazione 

Vengono scongiurati i licenziamenti, così come abbiamo chiesto a gran voce, ma non si dice quali saranno “le misure alternative che assicureranno il raggiungimento degli obiettivi economici finanziari previsti dal Piano Industriale”, come recita esplicitamente l’accordo sindacale. La salvaguardia occupazionale non può che accompagnarsi alla salvaguardia della qualità e dell’accessibilità del servizio. 
Per questo motivo è necessario un maggior coinvolgimento dei lavoratori e delle istituzioni, tutte, un dialogo continuo con Regione e con tutti i comuni che utilizzano il servizio GTT per modificare il piano industriale, guardando anche all'uniformità del servizio sull'area metropolitana. 
I sindacati hanno svolto un lavoro importante, ora bisogna internalizzare i servizi proprio come promesso da Appendino in campagna elettorale e valorizzare di più il personale interno.
Noi crediamo fortemente nello sviluppo dell'azienda, solo migliorando il servizio di Trasporto Pubblico Locale potremo migliorare la qualità dell'aria nella nostre città e la qualità della vita di tutti i Torinesi.
Siamo a disposizione, per quanto di nostra competenza, a collaborare fin da subito con l'azienda ed i suoi nuovi vertici.

Nadia CONTICELLI, Presidente Commissione Trasporti Consiglio Regionale del Piemonte
Luca CASSIANI, Vicepresidente Commissione Cultura Consiglio Regionale del Piemonte
 

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