Venerdì, 22 Ottobre 2021
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Torino, al Regina Margherita arriva il "fluoroscopio": permette di ridurre le fratture nei piccoli pazienti

Macchinario donato da onlus e aziende

Si chiama "fluoroscopio" ed è il nuovo macchinario mediante il quale gli ortopedici dell'ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino d'ora in poi potranno ricomporre le fratture dei piccoli pazienti direttamente in pronto soccorso.

Perchè questo apparecchio, infatti, permette di guardare in tempo reale come si comportano le ossa mentre viene confezionato il gesso.

A basso impatto di radiazioni, il "fluoroscopio" permette le riduzioni di fratture in modo ottimale con guarigioni più tempestive e, allo stesso tempo, evita anche in alcuni casi il ricovero e l'intervento chirurgico.

Il macchinario è stato acquistato per il Dipartimento Patologia e cura del bambino “Regina Margherita” - diretto dalla professoressa Franca Fagioli - grazie al contributo di "Ortobi Onlus", "Per Nia Onlus", "Io sto con il Regina Margherita Onlus", "1Caffè Onlus" e Kia Motor Italia. 

In precedenza, in assenza del fluoroscopio, il paziente veniva sottoposto a radiografie iniziali in pronto soccorso, ed inviato in sala gessi. In caso di fratture con perdita del normale allineamento del segmento, in sala gessi veniva eseguita una manovra di riallineamento e confezionato un gesso. Una volta completata questa procedura, il paziente veniva reinviato in radiologia per eseguire nuove radiografie e su tali radiografie controllare la buona riuscita della manovra di riduzione. Nel caso la manovra di riallineamento non fosse stata efficace o l'allineamento fosse peggiorato durante il confezionamento del gesso l'unica soluzione era di togliere il gesso e ripetere tutta la procedura fino ad ottenere un risultato soddisfacente. 

Ora con il fluoroscopio, il paziente, giunto in sala gessi con una radiografia eseguita in pronto soccorso, viene sottoposto alla manovra di riallineamento ed al confezionamento del gesso direttamente sotto il controllo radiografico del fluoroscopio. Pertanto l'ortopedico può costantemente controllare radiograficamente sia la correttezza della manovra di riallineamento sia che non si perda l'allineamento ottenuto durante il confezionamento del gesso. Oltre a questo vantaggio, il fluoroscopio permette anche di ridurre la dose di radiazioni assorbita dal paziente e dagli operatori, se confrontato con le radiografie standard. 

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