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2 giugno, la cerimonia dell’alzabandiera apre gli eventi per la Festa della Repubblica

Le celebrazioni a Torino. Il programma

Immagine di repertorio

Nell’ambito del programma di iniziative per il 2 giugno 2020, la cerimonia dell’alzabandiera aprirà le celebrazioni del 74° anniversario della Festa della Repubblica. La cerimonia sarà trasmessa in diretta facebook sulla pagina istituzionale della Città metropolitana di Torino.  

L'evento si terrà alle 10.30 nel cortile d’onore del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, in via Arsenale 22. Una scelta, quella di aver individuato quest’anno un nuovo luogo per l’evento che tradizionalmente si svolgeva nella piazza Castello, dettata dalla necessità di organizzare la cerimonia nel rispetto delle disposizioni nazionali e regionali in tema di sicurezza e contenimento del contagio da COVID-19.

Alla cerimonia interverranno, tra gli altri: il Prefetto di Torino, Claudio Palomba, la Sindaca di Torino, Chiara Appendino, il Questore di Torino, Giuseppe De Matteis, il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, il Presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Stefano Allasia, il Presidente del Consiglio comunale della Città di Torino, Francesco Sicari, il Comandante del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, Generale di Divisione Salvatore Cuoci, autorità istituzionali, religiose e militari. 

Le iniziative torinesi per la giornata del 2 giugno sono concordate da Prefettura, Giunta e Consiglio regionale e Città di Torino, con la collaborazione di Città metropolitana, Comando Militare Esercito Piemonte, Università degli Studi, Politecnico e Ufficio Scolastico regionale. Si ricorda che il 2 giugno, Festa della Repubblica, molti musei riapriranno in sicurezza sia a Torino sia nel territorio della regione Piemonte 

Il programma completo del 2 giugno

In occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica, Giunta e Consiglio regionale, Prefettura, Comune di Torino, Città metropolitana, Ufficio scolastico regionale e i tre Atenei Piemontesi (Università degli studi di Torino, Politecnico e Università del Piemonte Orientale) hanno scelto di organizzare e condividere una serie di iniziative sotto il cappello di un’unica frase “Io Ci Credo Perché”, per ribadire come i valori della Repubblica e della Costituzione possano accomunare istituzioni e cittadini.

È stato deciso che a celebrare la giornata del 2 giugno fossero proprio le persone comuni attraverso le loro parole e le loro riflessioni.
Due sono i video realizzati per l’occasione e che saranno pubblicati in contemporanea, su tutti i siti istituzionali e dei soggetti partner della giornata, alle 12 e alle 14 del 2 giugno: il cortometraggio “IoCICredoPerchè”, 25 interviste in cui insegnanti, studenti, volontari, medici, rappresentanti delle forze dell’ordine, casalinghe, pensionati, vigili del fuoco e liberi professionisti raccontano perché credono nella Repubblica e nei valori che essa racchiude. “Vignettisti e bambini raccontano la Costituzione” è invece il titolo del secondo video in cui grandi firme del fumetto e dell’illustrazione come Dino Aloi, Massimiliano Frezzato, Gianni Audisio, Gianni Chiostri, Lido Contemori e Milko Dalla Battista, affiancano i bambini dei Consigli Comunali dei Ragazzi del Piemonte, nel commento agli articoli della Costituzione che più toccano da vicino la loro vita (scuola, famiglia, salute, paesaggio, lavoro, cultura). Tutte le opere inedite realizzate per l’occasione dagli artisti, saranno donate al Consiglio regionale, per essere poi esposte e rese visibili al pubblico a Palazzo Lascaris.
 
Ore 16.30 - Le storie di italiani che resistono 

Il Polo del 900, in collaborazione con Biennale Democrazia e Add editore propone un dibattito a partire dal libro di Alessio Lasta, giornalista e autore di “La più bella, La costituzione tradita. Gli italiani che resistono” Add editore: per far luce su piccole storie di uomini e donne che vivono nella quotidianità una qualche e continua privazione dei diritti. Partecipano: Massimo Cuono, Coordinatore scientifico di Biennale Democrazia, Sergio Soave, Presidente del Polo del ‘900 e Alessio Lasta, giornalista e autore del libro. L’appuntamento sarà visibile in diretta streaming sulla pagina FB del Polo del ‘900. Riapertura Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà.    

Ore 18 - “viva la libertà”, maratona di letture  

Cortile del Rettorato dell’Università degli studi di Torino. Una maratona di letture, in cui docenti, studenti e personale universitario, si succederanno nella lettura di testi che esplorano le molte facce di quel valore profondo e assoluto che chiamiamo “libertà”. Libertà nei versi di Dante, nei drammi di Shakespeare, nell’errare del Cavaliere di Cervantes e nelle riflessioni di Primo Levi, e libertà nelle parole di Gaber o di Jovanotti: un cammino libero tra letteratura, poesia e musica. Porteranno il loro saluto: Stefano Geuna, Rettore Università degli Studi di Torino, Guido Saracco, Rettore Politecnico di Torino, Gian Carlo Avanzi, Rettore Università del Piemonte Orientale. La diretta sarà visibile in streaming sui portali istituzionali e sulle pagine Facebook di Università di Torino, Politecnico e Università del Piemonte Orientale: UniTo / Polito/ Upo.
 

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