Arriva a Torino la prima Escape Room all’aperto, per esplorare la città giocando

Un percorso di 1,5 km che si snoda nel cuore della città

Scarpe comode e cellulare ben carico per partire alla scoperta della città giocando. È lo spirito che anima “Il lato oscuro”, prima Escape Room all’aperto di Torino dedicata alla città magica per eccellenza e ideata da Wesen srl. Novanta minuti alla ricerca di dettagli architettonici e storici straordinari, sui quali cittadini e turisti difficilmente posano lo sguardo, su un percorso di 1,5 km che si snoda nel cuore della città.

Tradizionalmente l’Escape Room è un luogo chiuso da cui è possibile uscire risolvendo alcuni enigmi in un determinato arco di tempo. Ogni Room racconta una storia, ha un mistero da risolvere e i giocatori ne diventano i protagonisti.

Dalla stanza chiusa da cui uscire alla città: la sfida

Ma perché fermarsi a una stanza quando si può avere un’intera città? Spiega Marta Colangelo, fondatore di Wesen: "Il lato oscuro è un’urban escape room: abbiamo abbattuto gli spazi fisici per immergere i giocatori nella Torino Magica, consentendo loro di osservare la città con nuovi occhi e scoprire dettagli curiosi”.
 
I giocatori vengono calati in una storia fatta di leggenda e realtà che parte da un luogo ricco di curiosità: Piazza Carlo Emanuele II, più nota come Carlina. Qui ebbe sede la Casa di Carità, poi Regio Albergo di Virtù, l'istituto che aveva come missione l'insegnamento di un mestiere ai ragazzi più poveri. In piazza Carlina hanno vissuto Antonio Gramsci e altri nomi illustri. Sempre qui, durante l’occupazione francese, veniva posta la ghigliottina, e si narra che vi aleggi ancora lo spirito della “bela Caplera”, prima vittima della storica lama, adultera e assassina del marito.

Un modo diverso di guardare la città 

In piazza Carlina i giocatori diventano esploratori e vengono guidati dal gioco in un panorama affreschi, elementi architettonici, particolari come un diavolo che fa la guarda all’attacco di un idrante… dettagli che si possono notare passeggiando, osservando l’ambiente a vari livelli: pavimento, altezza occhi, alzando lo sguardo verso l’alto.

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Storia dell’urbanistica, dell’arte, passato, presente, leggende: tutto si mescola in una narrazione appassionante che tiene i giocatori “incollati” all’architettura, alle tradizioni, alla vita di Torino. Così la realtà supera la fantasia, perché la magia a Torino non è un gioco, è scolpita nelle facciate dei palazzi, nei monumenti, nelle fontane. L’Urban Escape Room è un modo diverso di guardare Torino e offre la possibilità di scoprire la città giocando, di giorno o di notte. Abilità, capacità di osservazione, intuito e gioco di squadra sono gli strumenti per decifrare una catena di enigmi e risolvere il mistero.
 

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