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Mezzi pubblici, primo giorno di green pass obbligatorio: controlli blandi e a campione

Gli addetti alle verifiche delle certificazioni verdi sono operativi soprattutto a Porta Nuova e Porta Susa

Nel primo giorno di entrata in vigore del super green pass, i controlli sui mezzi di trasporto locali - dove basterà il vecchio green pass rilasciato anche con tampone negativo - procedono con discrezione.

Controlli a campione

E si tratta di verifiche a campione: impossibile infatti controllare le certificazioni verdi di tutta l'utenza che, secondo una stima, conta fino a 640mila passeggeri al giorno.

I controllori del Gruppo Torinese Trasporti (Gtt), l'azienda del trasporto pubblico locale, sono 82 e lavorano suddivisi in tre turni, a volte in due: alle stazioni di Porta Nuova e Porta Susa, talvolta accompagnati dalle forze dell'ordine, chiedono il certificato alle fermate oppure direttamente sui mezzi, generalmente quelli non troppo affollati.

Le testimonianze 

"Io sono in giro da questa mattina alle 7.30 - racconta una signora infreddolita alla fermata del 67 in piazza Carlo Felice - : ho visto gli addetti ai controlli, ma onestamente non li ho visti all'opera. Difficile in effetti effettuare verifiche in mezzo alla ressa delle ore di punta, forse puntano sul fatto che solo la loro presenza scoraggi gli eventuali trasgressori". 

E sono varie le testimonianze di pendolari e passeggeri che abitualmente si muovono sui mezzi: "Secondo me è giusto limitare le possibilità di movimento ai non vaccinati - spiega Luca, studente di quinta superiore -, ne va della salute di tutti. Ma è chiaro che è impossibile effettuare controlli a tappeto: i 'furbetti' ci saranno sempre e avranno modo di farla franca. Per conto mio era meglio rendere il vaccino obbligatorio". 

Obbligo anche per gli studenti 

E in effetti gli studenti questa mattina in giro sui mezzi, sembravano meno numerosi. L'obbligo di green pass su bus e metro che scatta da oggi, spingerà in qualche modo la popolazione studentesca al vaccino, questo perlomeno si augura il governo. Le uniche esenzioni riguarderanno gli under 12 e chi è dispensato dalla vaccinazione. 

Più puntuali e chiaramente più semplici invece i controlli per chi sale sui treni: sui binari, il personale di Trenitalia verifica i green pass dei passeggeri prima che prendano posto sui convogli e questa mattina, a Porta Nuova, tutto è filato liscio, senza particolari rallentamenti. 


    

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