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Alberto Cirio

Alberto Cirio

Coronavirus, Cirio: "Contenere il contagio dipende dalla vita quotidiana di ciascuno di noi”

"Restiamo uniti e non abbassiamo la guardia”

Il presidente della regione Piemonte Alberto Cirio ieri a Roma ha illustrato la situazione di emergenza legata al coronavirus che sta vivendo il Piemonte e ribadito l’importanza di sentire vicine tutte le istituzioni dello Stato.

In serata ha fatto il punto dell’emergenza in Piemonte e sottolineato che da questo momento così drammatico è necessario trovare una motivazione in più per rimanere uniti e non sottovalutare il problema. Occorre andare avanti senza abbassare la guardia, rimanendo sempre lucidi e razionali per fare le scelte giuste e nell’interesse di tutti.

“Scelte dettate dalla scienza” aggiunge il governatore del Piemonte che fa presente che fare tutto il possibile per contenere il contagio dipende dalla vita quotidiana di ciascuno di noi e invita a restare uniti come Piemonte e Italia in questo difficile momento (Le misure illustrare dal minuto 7 del video qui sotto). L’obiettivo è adottare tutte le misure di contenimento diretto del virus o di ritardo della sua diffusione per non far andare in sovraccarico il sistema sanitario. 

Il decreto del Governo

Riporta il sito della Regione Piemonte: "I principali contenuti del nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri: scuole e Università chiuse in tutta Italia fino al 15 marzo con ricorso dove possibile alla didattica a distanza, sospensione di manifestazioni ed eventi di qualsiasi natura e in qualsiasi luogo, partite e competizioni sportive a porte chiuse fino al 3 aprile.

  Coronavirus, ecco il decreto che impone il "distanziamento sociale" 

Il Dpcm contiene un’altra serie di indicazioni: raccomanda alle persone anziane di limitare le uscite da casa, ribadisce la necessità di evitare strette di mano, abbracci e baci, vieta la visita ai parenti dei ricoverati negli hospice e nelle residenze sanitarie assistite, così come l'attesa nei pronti soccorso per le persone che non devono essere visitate. L’attività in palestre, piscine e altri centri sportivi, invece, è consentita esclusivamente nel rispetto di precise raccomandazioni: mantenendo la distanza di un metro e usare tutte le precauzioni igienico-sanitarie".

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