Blocco auto, dopo le proteste (anche del commercio) Città metropolitana convoca gli amministratori locali

Confronto sulle attuali limitazioni, vista l'emergenza Covid-19

Immagine di repertorio

Dopo le proteste di ieri, lunedì 16 novembre 2020, da parte dei sindaci dell'area metropolitana sull'entrata in vigore del "livello arancione", la Città metropolitana di Torino ha convocato online per venerdì 27 novembre 2020, nel pomeriggio, il tavolo sulla qualità dell'aria.

Al tavolo parteciperà anche l'assessore regionale all'ambiente Matteo Marnati: "la sua presenza era indispensabile - commenta la consigliera metropolitana delegata all'ambiente, Barbara Azzarà - e sono soddisfatta che si sia compresa da parte di tutti la necessità di non rinunciare al confronto con i Comuni".

Hanno già ricevuto la convocazione per le 16 di venerdì 27 i sindaci e gli assessori ai trasporti dei Comuni di Beinasco, Borgaro Torinese, Cambiano, Carmagnola, Caselle Torinese, Chieri, Chivasso, Collegno, Grugliasco, Ivrea, La Loggia, Leinì, Mappano, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Pianezza, Rivalta di Torino, Rivoli, San Mauro Torinese, Santena, Settimo Torinese, Torino, Trofarello, Venaria Reale, Vinovo, Volpiano.

Oltre all'assessore regionale Marnati, ci sarà anche il direttore di Arpa Piemonte Robotto.

L'ordine del giorno del tavolo di coordinamento metropolitano sulla qualità dell’aria prevede una valutazione delle attuali limitazioni alla circolazione a seguito dei recenti provvedimenti per il contenimento dell'emergenza sanitaria Covid-19.

Non viene dimenticato il tema collegato ai veicoli di interesse storico e collezionistico e si farà il punto anche sulla recente sentenza di condanna della Corte di Giustizia Europea all’Italia per aver superato i valori limite applicabili alle concentrazioni di particelle PM10 in maniera sistematica e continuata tra il 2008 e il 2017.

L'assessore all'Ambiente torinese Unia: "La Regione rimbalza sul Governo"

"La Regione non sta proponendo decisioni in merito ma rimbalzando sul Governo mentre in questo momento è necessario intervenire subito perché è indispensabile che le persone possano muoversi evitando assembramenti. Per questo la Città è disponibile a coordinarsi con gli altri comuni metropolitani, attraverso il Tavolo della qualità dell'aria, per definire delle deroghe condivise. Si può pensare di fare come territorio una deroga al livello arancione". A dirlo l'assessore all'Ambiente della Città di Torino, Alberto Unia, a proposito dei blocchi del traffico in vigore da oggi come previsto dal livello arancione del protocollo di bacino padano.

"Avremmo preferito che fosse la Regione a coordinare - osserva Unia - ma visto che sta temporeggiando noi diamo la nostra disponibilità ad andare a ragionare su quali siano le deroghe più efficaci". Unia precisa che "eventuali deroghe devono essere efficaci su tutto il territorio, quindi è  importante coordinarsi fra comuni dell'area metropolitana per renderle efficaci". L'assessore sottolinea poi che, oltre al tema del traffico, "che riguarda principalmente il territorio urbano, è anche necessario che la regione faccia valere quanto contenuto nel piano sui riscaldamenti, in particolare per le biomasse". Unia conclude osservando che "la tutela dell'ambiente resta per noi una priorità ma ci sono emergenze, come questa, che richiedono di andare oltre per consentire ai cittadini di muoversi in sicurezza".

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