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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Attualità Venaria Reale / Via Sapino Don Giovanni

Il nuovo polo sanitario è realtà: da lunedì apre il poliambulatorio

Ma i sindacati protestano per assenza di trasporti

Da lunedì, 13 gennaio 2020, entra in funzione, a tutti gli effetti, il Poliambulatorio specialistico all’interno del polo sanitario di via Don Sapino a Venaria.

Prosegue così il trasferimento dei servizi presenti nella nuova struttura dell’Asl To3, secondo il cronoprogramma stabilito: nelle scorse settimane erano stati spostati dalla vecchia sede di via Silva i servizi amministrativi, gli uffici e i servizi distrettuali, quindi le cure domiciliari e il punto unico di accoglienza socio-sanitario.

Con il completamento delle opere viarie, adesso è iniziata la fase dei servizi direttamente rivolti ai cittadini: dopo il poliambulatorio specialistico sarà la volta degli ambulatori di psicologia e neuropsichiatria Infantile e delle attività consultoriali. Successivamente si procederà con le altre attività sanitarie attualmente presenti in piazza Annunziata. Come il punto di primo intervento, la Radiodiagnostica, il day hospital e la degenza.

Fuori dalla partita, per ora, il Centro unico di prenotazione e il Centro prelievi, che rimangono in via Zanellato.

Ma i sindacati di Cgil, Cisl e Uil dicono "no" all'apertura del nuovo polo sanitario in assenza di mezzi pubblici, dei servizi di prenotazione e del punto prelievi. 

"Da tempo siamo tutti a conoscenza dell’apertura del nuovo polo sanitario - spiegano - Nel corso degli ultimi anni organizzazioni sindacali, associazioni e cittadini hanno espresso pubblicamente più volte perplessità sulla nuova ubicazione, sollevando dubbi sulla facilità, soprattutto con i mezzi pubblici, di accesso alla struttura per tutti i cittadini. E in particolar modo per anziani, disabili, bambini e per le fasce di popolazione più deboli. In un paese normale, quando si realizza una struttura pubblica si realizzano anche tutte le infrastrutture necessarie, comprese quelle che garantiscono l’accesso con mezzi di trasporto pubblico all’utenza”.

Per questo motivo, i sindacati chiedono alla direzione generale dell’Asl To3 e al commissario prefettizio Laura Ferraris, che gestisce il comune commissariato di Venaria, di “interrompere immediatamente il trasferimento delle attività presso la nuova sede, almeno fino a che non sarà garantito un mezzo di trasporto pubblico e servizi di prenotazione e prelievo in prossimità della popolazione".

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