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Biciclette, incomprensioni e feci dei cani: gli ostacoli che deve aggirare un non vedente | Video

Una web serie per sensibilizzare i cittadini. Le scene sono state girate tutte a Torino

 

Si chiama "Vita da non vedenti" ed è una web serie in pillole dedicata al mondo della disabilità visiva, o meglio ai tanti ostacoli con i quali i non vedenti devono convivere quotidianamente. Cacche di cani non raccolte dai padroni, biciclette del bike sharing parcheggiate in mezzo ai marciapiedi, ma anche poca attenzione a modi di fare o al linguaggio utilizzato, sono solo alcuni esempi di questi ostacoli. 

A volere questa web serie - realizzata dal regista torinese Luca Lanni e con la partecipazione dell'attrice Carla Carucci - è stata l'Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti (APRI Onlus), il cui presidente Marco Bongi insieme ad Alessandro Salerno, altro membro attivissimo dell'associazione, sono stati anche gli interpreti dei cinque video. L'APRI Onlus è un'associazione torinese che opera sul territorio e le scene della web serie sono state girate tutte a Torino. 

Un modo, quello scelto dall'APRI, autoironico per raccontare alcuni momenti di ordinaria disabilità tratti da esperienze realmente vissute. Pestare una cacca per evitare un palo, salutare per strada un amico che non si presenta, trovare una bicicletta in mezzo al marciapiede. L'obiettivo è quello di sensibilizzare, ma anche di promuovere un'autentica inclusione sociale dei non vedenti. 

Tutte e cinque le puntate possono essere viste sul canale dell'APRI Onlus

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