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Stop al licenziamento degli insegnanti e classi meno numerose: la richiesta per tornare in aula in sicurezza

La manifestazione davanti alla Regione Piemonte

 

Gli insegnanti vogliono tornare in aula e lo vogliono fare in sicurezza, per questo motivo chiedono al Governo di rimodulare in numero di alunni in classe fino a un massimo di 15 studenti. Il tema è stato portato in Regione Piemonte dal CUB Scuola. 

"Vogliamo denunciare il fatto che il Governo non abbia ancora emanato un'ordinanza per rimodulare il numero di alunni per classe. Infatti l'unico modo per tornare a scuola a settembre in sicurezza sarà ridurre il numero di alunni per classi entranti", spiega Giulia Bertelli del CUB Scuola. La richiesta avanzata dal sindaca riguarderebbe le prime delle scuole primarie, medie e superiori", dichiara Giulia Bertelli del CUB Scuola. 

"Se così non fosse ci troveremmo di fronte a una turnazione che vedrebbe metà della classe a casa e l'altra metà in presenza. Questo non è un modo ottimale di fare didattica, come non lo è stata la didattica a distanza. C'è stato infatti un forte investimento che si è perso nel tempo. I ragazzini che non avevano la possibilità di avere a casa i supporti tecnologici hanno avuto un danno perché li hanno ricevuti adesso. Il 30% degli alunni è rimasto fuori dalla didattica a distanza", continua Giulia Bertelli del CUB Scuola.

Altro tema da affrontare è quello del taglio degli organici che sta avvenendo in Regione Piemonte: "Ci sono molti docenti che stanno andando in sovrannumero e che perdono il posto. Se non ci sarà una riduzione del numero degli alunni in classe ci saranno sempre perdenti posto e non ci saranno assunzioni necessarie per aprire la scuola in sicurezza", spiega Giulia Bertelli del CUB Scuola.

"Siamo in una situazione complicata. Vogliamo che la scuola riapra a settembre in sicurezza e vogliamo che non si deleghi agli insegnanti un rischio o una responsabilità che non è loro. Si chiede loro di firmare una dichiarazione di non essere malati, ma come si fa quando non vengono fatti i tamponi nemmeno nelle RSA?", conclude Giulia Bertelli del CUB Scuola.

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