Riempire i locali vuoti di Borgo Campidoglio: ecco come si rilancia la zona

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Nuova vita per Borgo vecchio Campidoglio. È stato presentato questa mattina, 30 novembre, presso la sede di Iren il progetto "Come Borgo Campidoglio" che nasce da un'iniziativa del Comitato Territoriale Iren di Torino in collaborazione con la Circoscrizione IV. 

L'obiettivo è quello di realizzare un Piano Marketing per Borgo Vecchio Campidoglio volto a riempire i numerosi spazi vuoti. Un po' la crisi economica, un po' le tasse troppo alte per i commercianti e un po' il disagio storico dovuto al traffico in zona, hanno portato uno dei territori più belli e storici della città a diventare sempre meno popolata di attivitià artigianali. 

Il progetto "Come Borgo Campidoglio" si rivolge proprio agli artigiani. È stata infatti fatta una mappatura dei locali vuoti presenti nel borgo e presto verranno messi a disposizione di chiunque voglia installare una nuova attività artigianale. Ovviamente non si tratta di una concessione gratuita perché quelli sono locali privati e dunque il prossimo passo sarà quello di contattare i proprietari e trovare con loro un accordo per il canone d'affitto. 

L'idea di lanciare una grossa campagna di comunicazione su Borgo Campidoglio volta al ripopolamento artigiano è nata da un cittadino che ha avanzato la proposta a Iren che l'ha accolta. Da quel momento, due anni fa, si sono tenuti numerosi incontri che sono sfociati nel progetto presentato questa mattina che però è solo una tappa intermedia per arrivare alla sua conclusione prevista per il 2021 quando si presume il Borgo sarà già a nuova vita. 

In tutto questo un nodo da affrontare è quello della mala-sosta che sta attanagliando i residenti da tempo. Come questo nuovo progetto inciderà sulla questione? 

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Commenti (3)

  • sig luca l'iniziativa deve partire con delle basi altrimenti sono parole al vento enunciate dal politico di turno. come puoi proporre di fare una startup senza sapere se e a quanto daranno in locazione i locali. prima contatti i proprietari, proponi una tariffa di locazione, dei benefici fiscali ai proprietari, ecc una volta che hai creato la base puoi proporre iniziative di sviluppo ma senza questi solo aria fritta. poi lo sai benissimo anche tu che il famigerato assegno è uno specchietto per allodole, per non dire altro, anch'esso aria fritta.

  • Si hai ragione! Meglio non fare nulla di risparmiano tempo, forze ed energia! Meglio aspettare che facciano gli altri ed aspettare a casa il reddito di cittadinanza!

  • tante belle parole che gonfiano il petto. se realmente avete un progetto dovreste avere già tutti i parametri necessari per lo start up delle attività artigianali, invece, da quanto si legge, non avete ancora idea di come saranno gli importi delle locazioni. avete buttato un sasso nel lago, creata l'onda subito ma che si disperde all'infinito.

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