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Torino diventa un gioco da tavolo: cabinotti e tamarri combattono per conquistare il centro città

Alla base dello scontro il dualismo tra Torino e Milano

 

Si chiama Patele e a realizzarlo è stato lo stesso gruppo di torinesi che un paio di anni fa ha lanciato la versione torinese del Monopoli. All'epoca il progetto ebbe talmente tanto successo che in totale - contando anche le scatole della versione TorinoXXL - vendettero ben 22.000 copie del loro gioco da tavolo. 

Adesso ci riprovano e questa volta cambiano completamente format. In questo nuovo gioco, che si chiama appunto Patele, la mappa geografica della città viene suddivisa in quartieri e aree periferiche e ogni giocatore dovrà combattere per conquistare il centro della città. A scrivere la storia che sta alle spalle del gioco è stato lo scrittore torinese Giuseppe Culicchia che però non è il solo torinese illustre che compare nella vicenda. 

Sì, perché alla base dello scontro tra cabinotti, tamarri, squatter e via dicendo c'è l'assassinio di Bruno Gambarotta che nel gioco è l'ideologo spirituale di chi vuole contrastare la crescente invasione di Milano nei confronti di Torino. Chi avrà ucciso Gambarotta? Le varie bande si affronteranno per scoprirlo. 

Un gioco che come dicono gli ideatori stessi è stato pensato anche come omaggio a Torino stessa, tra i protagonisti del tabellone ci sono anche personaggi storici noti come Camillo Benso conte di Cavour o Emilio Salgari: "I giochi che facciamo hanno riferimenti molto precisi alla città. Patele per esempio in zona Falchera ha le case popolari, ci sono i Castelli di Moncalieri e Rivoli, c'è lo stadio, l'aeroporto. Tutti elementi giocabili con un riferimento fortissimo. Volevamo fare un gioco che rispecchiasse in pieno le nostre radici e che fosse un omaggio per tutti i torinesi che hanno voglia, giocando, di far conoscere questa città a chi la conosce meno". 

Come era avvenuto per gli altri giochi anche per questo i produttori si sono avvalsi di una campagna di crowdfunding, così chi volesse dare il proprio contributo e comprare in anteprima la propria scatola lo potrà fare cliccando sul sito.

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