Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

A quale scuola superiore iscriversi e come scegliere: gli aiuti a studenti e famiglie

 

Entro il 31 gennaio oltre 38.000 studenti piemontesi in uscita dalla terza media dovranno scegliere come proseguire il loro percorso scolastico. Una scelta delicata e importante perché andrà a incidere in modo significativo sulla loro vita futura. È necessario dunque che venga affrontata con serenità e consapevolezza. 

Sono oltre 107 mila i giovani piemontesi che tra il 1° ottobre 2016 e il 31 dicembre 2018 hanno partecipato alle oltre 16 mila attività di Obiettivo Orientamento Piemonte, il programma con cui la Regione Piemonte sostiene le ragazze e i ragazzi tra i 12 e i 22 anni, e le loro famiglie, nella scelta dei percorsi scolastici e formativi e nelle decisioni che riguardano le prime fasi della loro vita professionale.

La maggioranza dei giovani coinvolti nel programma, che ha tra i suoi principali obiettivi il contrasto alla dispersione scolastica, ha un’età inferiore ai 16 anni (84.487 ragazze e ragazzi), mentre sono 23.306 i giovani che hanno partecipato alle attività tra i 16 anni e i 22 anni. A livello territoriale, degli oltre 107 mila giovani intercettati, più di 50.500 risiedono nell’area metropolitana di Torino.

Oltre 7 mila le attività di gruppo svolte, come seminari informativi e percorsi integrati di educazione alla scelta, che sono state ospitate all’interno delle scuole (quasi 500 le medie coinvolte, 118 le superiori), mentre nei 170 sportelli per l’orientamento sparsi su tutto il territorio regionale e gestiti da 48 enti accreditati per l’orientamento, in collaborazione con scuole, università e centri per l’impiego, sono stati realizzati oltre 9200 colloqui individuali di orientamento. Agli stessi sportelli si sono invece rivolti spontaneamente più di 5600 giovani e sono arrivate oltre 1600 segnalazioni relative a casi di ragazzi o ragazze in dispersione scolastica o a forte rischio, oppure di giovani maggiorenni che hanno abbandonato precocemente gli studi.

Tra i giovani che hanno concluso i percorsi di orientamento, realizzati grazie al coinvolgimento di 365 orientatori, il 66% ha scelto di iscriversi a scuola, il 18% a corsi di formazione professionale, l’8% all’università, mentre il 6% ha optato per il lavoro e l’1% è stato inserito in tirocinio.
 

Potrebbe Interessarti

Torna su
TorinoToday è in caricamento