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L'arcivescovo Nosiglia a Salvini: "Pronti ad andare a prendere i migranti e a ospitarli a Torino"

 

Cesare Nosiglia, l'arcivescovo di Torino, è tornato a parlare di migranti e della possibilità di accogliere a Torino, negli spazi della diocesi, i migranti della Sea Watch. Lo ha fatto a margine della presentazione del nuovo social housing che la parrocchia di San Salvario ha aperto in largo Saluzzo: "Noi non abbiamo fatto questa proposta per suscitare un dibattito politico, ci interessa vedere queste persone che possono essere accolte da una comunità che da loro la possibilità di crescere nella loro dignità e di dare uno sbocco nella loro vita". 

L'arcivescovo ha risposto anche a Salvini che nei giorni scorsi lo aveva invitato ad aiutare 41 italiani: "In tanti modi la chiesa aiuta gli italiani e li aiuta moltissimo, ma noi non facciamo distinzione. Al centro c'è la persona. A noi non interessa se è italiano, non italiano, se è cattolico o non cattolico, se è uomo o donna. Ci interessa la persone e ogni persona ha diritto a essere accolta e di essere sostenuta quando si trova in difficoltà" - ha continuato Nosiglia.  

"Penso che probabilmente si cambierà idea di fronte a questa situazione di stallo. A un certo punto si dovrà dare una risposta a queste persone; non si potranno certamente ributtare in mare, sarebbe assurdo. Noi siamo qui disponibili a partire, andarcele a prendere e dare loro la possibilità di avere un alloggio qui e l'accompagnamento per l'inclusione sociale. A Torino c'è una gara di solidarietà notevole" - ha concluso Nosiglia. 

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