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Ecco la stanza segreta del boss, dove nascondeva soldi e cocaina

 

Conservavano denaro e cocaina all'interno di una stanza segreta nascosta da una falsa parete. Nuovi dettagli arrivano dal Brasile in relazione all'arrestato di Nicola Assisi, quello che viene considerato il più grande fornitore di cocaina per la 'ndrangheta, e di suo figlio Patrick

Al momento dell'arresto i due sono stati trovati con una quantità di denaro tale che le forze dell'ordine non hanno potuto contare le banconote, ma si sono limitata a pesare i soldi: erano 20 chilogrami di carta. 

Intanto adesso si comincia a ragionare anche sul futuro della villa di San Giusto Canavese che fu confiscata a Nicola Assisi. A parlarne è stato il vicesindaco di Città metropolitana di Torino Marco Marocco che ha detto: "Chiunque abbia a cuore la legalità, vorrebbe dare al bene confiscato una destinazione anche simbolica importante per il territorio, ma non dobbiamo nasconderci allo stesso tempo le grandi difficoltà che gli Enti pubblici incontrano in questi casi". Secondo Marocco una progettazione pubblica condivisa rappresenterebbe la soluzione migliore. 

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