Esplosione distrugge laboratorio di cucina del carcere: un arrestato

Durante manifestazione degli antagonisti

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Nella tarda serata di ieri, mercoledì 22 maggio 2019, la polizia ha arrestato Marco Bolognino, 51enne leader di diversi movimenti anarchici cittadini, con l'accusa di avere provocato, lo scorso 10 febbraio, l'esplosione e l'incendio che distrussero il capannone adibito a laboratorio di cucina del carcere delle Vallette.

A provocare l'accaduto era stato il lancio di un razzo da segnalazione nautica che era caduto sul tetto della struttura. Il danno era stato di circa 90mila euro e c'era stato pericolo per gli agenti di polizia penitenziaria.

Gli agenti della Digos, che hanno svolto le indagini, hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare spiccata dal giudice Adriana Cosenza su richiesta della procura di Torino (pm Manuela Pedrotta). L'antagonista è stato arrestato in città, in un'abitazione in cui vive insieme ad altre persone. Deve rispondere di incendio doloso aggravato e accensioni ed esplosioni pericolose.

Per le manifestazioni di protesta antagoniste avvenute tra febbraio e marzo sono stati notificati 85 fogli di via e 20 avvisi orali.

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