Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ritirati dal mercato prodotti destinati ai bambini: perquisizioni in diversi negozi

Sequestrati oltre 80mila articoli

 

Tolti dal mercato oltre 80.000 articoli destinati ai bambini, tra questi giocattoli e materiale didattico-educativo. I prodotti non avevano il marchio CE, il fascicolo tecnico ed era impossibile ricostruirne la filiera produttiva.

La Guardia di Finanza di Torino ha dato seguito al provvedimento di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino che ha interessato numerosi negozi in tutta Italia: presso l’Outlet di Vicolungo (NO), Arese (MI), Serravalle Scrivia (AL), Marcianise (CE), Bagnolo San Vito (MN) e Brembio (LO) e Valmontone (Roma).

Le numerose irregolarità riscontrate, dalla frode in commercio alla falsa indicazione di origine dei prodotti sino alla sicurezza dei giocattoli, hanno consentito il sequestro e la denuncia a piede libero di un responsabile.

Info utili per i consumatori

Prima di acquistare un giocattolo è indispensabile controllare che lo stesso riporti la marcatura CE e il numero della norma europea di riferimento. Inoltre, nell’acquisto di un giocattolo, sarebbe meglio sempre verificare che sia munito di un Marchio di certificazione rilasciato da Ente terzo a garanzia del superamento delle previste prove e della conformità alle suddette norme. Un ulteriore prezioso aiuto - e garanzia di sicurezza - sono le avvertenze e le istruzioni per l’uso dei giocattoli (che devono essere confezionate insieme ad esso o stampate sulla confezione), oltre alle indicazioni per il montaggio e la manutenzione e gli avvertimenti sulla fascia di età dei bambini utilizzatori (obbligatorie se il gioco è destinato ai bambini di età inferiore ai 3 anni). Le avvertenze devono essere scritte nella lingua ufficiale del Paese di utilizzo, dovrebbero rimanere leggibili per tutta la durata di vita prevedibile del giocattolo e non riportare dati non pertinenti e/o non necessari che possano confondere il “consumatore”.
 

Potrebbe Interessarti

Torna su
TorinoToday è in caricamento