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Scoperta la banda dello spray all'ammoniaca, commessi 70 furti in 25 comuni

Durante feste locali e rosari funebri

 

Hanno commesso oltre 70 furti in ben 24 Comuni della provincia di Torino. Per decidere quando entrare in azione si studiavano la programmazione delle feste locali o dei rosari funebri, in modo da poter rubare dalle automobili dei partecipanti le chiavi di casa lasciate incustodite. 

Scoperta dai carabinieri del comando provinciale di Torino la banda dello spray all'ammoniaca. Sì, perché i componenti del gruppo criminale utilizzavano questo composto per neutralizzare eventuali animali da guardia. In totale sono cinque le persone coinvolte con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di incendio, ricettazione, contraffazione di targhe e furti in abitazione e di autovetture.

Tra i componenti della banda anche una donna. I cinque sono tutti di origine sinti residenti in due campi nomadi, uno a Pinerolo e quello di via Lega a Torino. Tra i furti contestati alla banda, anche un tentato furto nei confronti di un parroco di Pinerolo il 28 marzo 2019. In quel caso non sono riusciti a commettere il furto per via di un robusto cancello che dava sulla balaustra delia casa parrocchiale. Nella circostanza è stato comunque danneggiato l’impianto elettrico della chiesa.

I cinque approfittavano di feste locali o rosari per rubare chiavi di casa e documenti dalle automobili delle vittime, successivamente andavano a svaligiare le loro abitazioni. Nel corso dell’attività investigativa sono stati recuperati e restituiti ai legittimi proprietari 11 veicoli rubati, 2 pistole e 2 fucili, oltre ad altra varia refurtiva. 

Inoltre la banda sarebbe responsabile dell’incendio di un furgone della polizia penitenziaria del carcere di Saluzzo, una ritorsione. Sventata anche una rapina ai danni della titolare di un esercizio di rivendita carni di Villafranca Piemonte.

Il 16 aprile 2019 obiettivo della banda era stato il comune di Macello: in un magazzino comunale, dopo la rottura di un grosso lucchetto apposto sulla porta di accesso, erano stati rubati  un generatore di corrente, due decespugliatori, un soffiatore e due vaschette da bagno destinati a pubblico servizio. Non era andata meglio neanche alla sezione dell’Associazione Nazionale Alpini di San Secondo di Pinerolo nella cui sede il gruppo ha fatto razzia di derrate alimentari e di attrezzi di lavoro, scardinando la saracinesca che chiudeva il locale (17 aprile 2019).

"Il contrasto ai reati predatori è tra gli obiettivi prioritari della quotidiana attività dell'Arma sul territorio. Le indagini dei carabinieri della compagnia di Pinerolo sono state minuziose e veloci - afferma il comandante provinciale carabinieri di Torino, colonnello Francesco Rizzo - e hanno anche consentito di documentare un grave episodio delittuoso avvenuto il 12 febbraio 2019 nel comune di Cavour. Un furgone polizia penitenziaria era stato dolosamente incendiato. Sono state raccolte dagli investigatori dell'Arma importanti fonti di prova e sono state ricostruite  tutte le fasi dell'incendio".

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