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Mascherine in viso, menù digitale, pane e olio confezionati: come cambia il ristorante (nella Fase2 bis)

L'AMIRA: "L'occupazione non sarà come prima"

 

Mascherina in viso, menù digitale, pane, grissini, olio e sale confezionati. Ecco come cambia l'esperienza del ristorante con le nuove regole da seguire nella Fase 2 (bis). 

A spiegarci cosa dovranno fare clienti e ristoratori è Aldo Petrasso, fiduciario torinese dell'AMIRA (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi): "Siamo un gruppo di responsabili di sala che cerchiamo di valorizzare il servizio al ristorante". Lavoratori che sono il cuore pulsante del settore della ristorazione. 

"Tantissimi colleghi sono stati fermi per tre mesi senza stipendio o senza ammortizzatori sociali. L'occupazione non sarà come prima. Non saranno riassunte tutte le persone che erano assunte prima. Si devono aiutare le aziende perché possano puntare sul personale sia in quantità, sia in formazione", continua Petrasso. 

Ma quali saranno i principali cambiamenti? In primo luogo il numero di posti a sedere all'interno di una sala ristorante. "Qui alla Tenuta Canta (struttura ricettiva e ristorante di Gerbole di Volvera) ci sono tre sale. Questa sala normalmente ha 60/65 coperti, adesso siamo costretti a ridurre a 30/35", racconta Petrasso. In un tavolo dove prima potevano accomodarsi sette persone, adesso potranno starne quattro perché dovrà essere garantita la distanza di un metro. L'aspetto che avrà la ricaduta più pesante dal punti di vista occupazionale perché inciderà sul fatturato mensile di ristoranti e bar. 

Il ristorante potrà operare solamente più su prenotazione e dovrà tenere per 14 giorni i dati dei clienti che sono stati ospiti della struttura. Il menù è consigliabile che sia in formato digitale, le alternative possono essere menù plastificati (facili da igienizzare) oppure meù monouso. Il cameriere sul servizio dovrà sempre portare la mascherina, ma questo dovrà farlo anche il cliente che dovrà indossare la mascherina quando non sarà al tavolo. 

Il piatto in tavola dovrà essere servito mantenendo la massima distanza con il cliente e pane e condimenti, preferibilmente, dovranno essere confezionati. Il pagamento, anche in questo caso preferibilmente, dovrà essere effettuato con transazioni digitali. Infine il tasto più delicato, quello dei servizi igienici: la struttura dovrà garantire sicurezza ai propri clienti anche in quel frangente e per farlo dovrà dotarli all'ingresso del bagno di guanti monouso e gel igienizzante. Inoltre dovranno essere limitati al massimo i contatti con eventuali superfici. 

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