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Trattativa fiume e accordo all'ultimo minuto: speranza per 200 lavoratori del settore aerospazio

L'accordo è arrivato dopo una trattativa fiume

 

Boccata di ossigeno per i lavoratori della Moreggia e Avionitaly. Dopo una trattativa fiume, organizzazioni sindacali e aziende hanno trovato un accordo. Il tavolo della discussione era iniziato poco dopo le 15.30 di questo pomeriggio, giovedì 5 dicembre, e l'annuncio dell'accordo è arrivato poco dopo le 20.00. 

Pericolo licenziamento collettivo scampato per i 200 lavoratori delle due aziende che operano nel settore dell'aerospazio anche se la situazione rimane comunque preoccupante. Le aziende hanno infatti acconsentito ad avviare la procedura per la richiesta della cassa integrazione, ma per cessata attività; verrà anche pagato lo stipendio di ottobre per ai dipendenti di Avionitaly. Nulla di fatto per i due mesi di stipendi mancanti per i lavoratori della Moreggia.  

I sindacati dal canto loro si sono impegnati a cessare ogni forma di mobilitazione e così già da domani riprenderà la produzione. In una nota l'azienda specifica che questo è un passo necessario per "rassicurare i committenti e così favorire l’individuazione di interlocutori seri, interessati all’acquisizione di uno o più dei rami di attività che la caratterizzano". 

La crisi è dovuta, precisa sempre l'azienda, alla contrazione delle commesse avvenuta negli ultimi quattro anni che ha portato a "un elevato squilibrio finanziario, con un crescente aumento del debito nel 2018, che si è ulteriormente incrementato nel 2019, situazione che ha indotto taluni fornitori a non proseguire i rapporti con l’azienda, se non previe garanzie, ad oggi non sostenibili per la società".

L'allarme lanciato dai sindacati prima dell'accordo

I lavoratori nel pomeriggio avevano presidiato l'ingresso dell'Unione Industriale a Torino. I delegati sindacali, che già lunedì avevano incontrato le due aziende, prima dell'incontro avevano sollevato forti preoccupazioni per il futuro dei lavoratori: "A fronte delle dichiarazioni del Professor Profumo che ha dichiarato che Torino sarebbe diventato il polo di eccellenza del settore dell'aerospazio, noi abbiamo ricevuto due procedure di licenziamento collettivo che coinvolgono i lavoratori di due aziende leader del settore che non hanno mai manifestato segni di crisi", racconta Marco Secci, il segretario provinciale della UILM. Moreggia e Avionitaly, sono due aziende che producono componenti per il settore dell'aerospazio.

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