Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le richieste della sindaca al nuovo Governo, su Salvini dice: "Ha dato un grande contributo alla Città"

ATP, Metro 2, area di crisi sono le priorità

 

"Siamo felici che ci sia un Governo con il quale continuare a interloquire" - così la sindaca di Torino, Chiara Appendino, saluta il nuovo incarico che il Presidente della Repubblica ha concesso a Giuseppe Conte, il Presidente del Consiglio che fino al mese scorso guidava la maggioranza formata da Lega e Movimento 5 Stelle e che ora guiderà un nuovo esecutivo composto da Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. 

"Con il Partito Democratico su alcuni temi ci sono state convergenze evidenti, mentre su altre ci sono state divergenze evidenti. Da Parte mia e di tutta l'amministrazione comunale continuerà a esserci scontro dove ci sono divergenze e confronto dove ci sono convergenze. Se un provvedimento è condiviso e può essere migliorato a prescindere da chi rappresenta quella forza politica ben venga, ma questo non perché io stia cercando una maggioranza allargata. C'è un programma e su quello noi ci muoveremo. 

Poi la sindaca ha messo sul tavolo i progetti sui quali chiede continuità al nuovo Governo: "Per quanto riguarda Torino area di crisi, ATP, Metro 2, Casa delle Tecnologie e Regio sono progetti che devono andare avanti". Progetti che significano anche risorse che arriveranno a Torino. 

Infine un pensiero per Salvini, l'ex ministro dell'Interno e alleato di Governo: "Non rinnego che Salvini abbia dato un grande contributo alla Città di Torino. Il progetto Moi è iniziato con il ministro Minniti; senza Salvini che ha dato anche maggiori risorse quel progetto non sarebbe portato avanti. Interesse verso Torino c'è stato. Il mio modello però non è andare con la forza a liberare gli immobili. Spero che il prossimo ministro dell'Interno abbia la stessa attenzione che hanno avuto Minniti e Salvini nei confronti della nostra città. Anche perché avremo bisogno di lui su alcune tematiche come per esempio i campi rom e non solo che stanno creando difficoltà sul nostro territorio" - ha concluso Appendino. 

Potrebbe Interessarti

Torna su
TorinoToday è in caricamento