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Operato l'alpaca eroe sfigurato: è fuori pericolo, ma dovrà subire altri interventi

Prima dell'intervento hanno effettuato una ricostruzione tridimensionale del cranio

 

È stato un intervento complesso, ma l'alpaca eroe è salvo. A operare l'animale sono stati i medici veterinari del centro animali non convenzionali dell'Università di Torino (CANC). Adesso Joy, così si chiama l'alpaca, dovrà rimanere sotto osservazione per quindici giorni e poi i medici decideranno come procedere con la riabilitazione dell'animale. L'alpaca eroe dovrà rimanere almeno due mesi presso il centro del CANC di Grugliasco. 

L'animale era a spasso nei boschi di Roccavione (Cn) insieme a due turiste quando un cane avrebbe tentato di aggredire le donne. L'alpaca per difendere le due avrebbe affrontato il cane subendo queste terribili conseguenze. L'animale è di proprietà di suor Laura Cazzaniga, socia fondatrice dell’associazione Monte Luce. È stata lanciata anche una raccolta fondi per sostenere le spese mediche per curare l'alpaca. 

"Vista la situazione della bocca non abbiamo potuto intubare l'animale per cui abbiamo dovuto fare una tracheotomia e inserire il tubo dalla trachea a metà del collo", racconta Mitzy Mauthe von Degerfeld, responsabile del Centro animali non convenzionali dell'Università di Torino, "Poi abbiamo dovuto inserire un tubo per alimentare l'animale e abbiamo fatto una tac al cranio per vedere le strutture ossee in che condizioni fossero. Abbiamo fatto fare una ricostruzione tridimensionale del cranio in modo da studiarla successivamente. Con la cute che è rimasta abbiamo cercato di ricoprire i tessuti rimasti integri. Adesso dobbiamo aspettare quindici giorni per capire come ricostruire cranio e apparato respiratorio perché non ha più le narici. È un percorso lungo e complesso. Per fortuna è un animale bravo e mansueto, ma naturalmente è una situazione molto dolorosa e non facile da gestire". 

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