Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le code da Ikea spaventano Cirio: "Parchi, lungo fiume e piazze sono meglio dei centri commerciali"

Dal 25 maggio possibile riapertura di palestre e piscine

 

"Non me ne vogliano i centri commerciali, ma credo che passare la giornata lì il primo giorno di libertà non sia la migliore delle idee": a dirlo è il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. Un messaggio chiaro che evidentemente ha voluto mandare ai piemontesi dopo aver visto le immagini delle code a Ikea o in altri centri commerciali del Piemonte. 

"Ognuno è libero di fare ciò che ritiene più giusto per sè e per la propria famiglia. Credo però che sarebbe più giusto passeggiare lungo il Po, in un parco o in una piazza, piuttosto che chiudersi dentro un centro commerciale", ha ribadito Cirio che poi ha spiegato, "I centri commerciali sono luoghi in cui il rischio di assembramento, quello che noi vogliamo impedire, è più possibile ed è il motivo per cui la mia ordinanza prevede che, sia al chiuso sia all'aperto, quando si è nell'ambito di un centro commerciale - dal parcheggio all'area giochi - la mascherina si debba mettere sempre". 

Ma cosa si intende per centri commerciali? "Per centri commerciali si intende anche Ikea, ovvero tutte le superfici commerciali dove si associa all'attività di vendita anche un'attività ricreativa e sociale", spiega Cirio. Tra questi dunque ci sono i grandi negozi di bricolage, i mobilifici, i centri commerciali classici e strutture simili.  

Da lunedì 25 maggio 2020 inoltre potrebbero riaprire anche in Piemonte palestre e piscine: "Il decreto del presidente Conte riapre piscine e palestre in tutta Italia da lunedì 25. Noi stiamo per ricevere la pagella settimanale del Ministero della Salute, se, come appare dai primi numeri, sarà buona e non verranno segnalati allarmi e criticità anche in Piemonte potremo riaprirle in sicurezza", ha concluso il presidente Cirio.

Potrebbe Interessarti

Torna su
TorinoToday è in caricamento