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"Torino cielo aperto", ecco come il Comune vuole sfruttare le aree all'aperto per rilanciare la Città

A parlarne l'assessore all'ambiente durante una diretta facebook

 

Aree verdi, campi sportivi, piazze e aree mercatali saranno la scialuppa di salvataggio di tutte quelle attività che negli ultimi due mesi si sono dovute fermare. La trasformazione di queste aree è al centro del progetto "Torino cielo aperto", al quale sta lavorando il Comune. 

A parlarne è stato l'assessore all'Ambiente della Città, Alberto Unia, durante una diretta facebook sulla pagina della sindaca. "Abbiamo cercato di mettere insieme queste aree e creare un piano di azione per valorizzare gli spazi pubblici aperti e lo abbiamo chiamato "Torino cielo aperto". Abbiamo identificato le attività fattibili all'interno delle aree verdi, ma anche negli altri spazi cittadini, dando una progettualità a tutto questo", ha detto Unia.  

"Le aree che si possono utilizzare sono le aree verdi, i campi sportivi, le piazze, le aree mercatali e poi c'è tutta la parte di viabilità e suolo pubblico. Si tratta di interventi leggeri che consentono di trasformare provvisoriamente delle aree e farle diventare altro. Nelle aree verdi è possibile fare esercizio fisico, socializzare, fare eventi culturali, mercatini, modificare la mobilità dolce e fare anche piccole attività di orti collettivi e sociali", ha continuato l'assessore. 

Spazio però anche alle attività commerciali che in questi mesi sono state chiuse: "Le attività però possono anche riguardare il commercio, quindi portare in strada quei negozi che in questo periodo sono dovuti stare chiusi e cercare di allargare l'attività verso l'esterno. Questo deve essere coordinato e avere un piano di azione molto preciso perché dobbiamo avere una panoramica della città e di tutto quel che può accadere", precisa Unia.

Una delle possibilità, raccontà Unia, è quella di ipotizzare l'attività in esterna di alcune classi scolastiche facendo delle attività nei cortili o nelle aree parco. Inoltre è possibile ipotizzare di ampliare le aree di somministrazione dei locali pubblici e portare all'esterno le attività sportive delle palestre. 

Infine un accenno al numero di persone che nei giorni scorsi è stata nei parchi di Torino: "È chiaro che c'è parecchia gente, ma dai controlli che stiamo facendo nella maggior parte dei casi si comportano nella maniera corretta. Quindi in questo momento la situazione è abbastanza sotto controllo", conclude Unia. 

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