Abbandono dei locali della movida, degrado e affitti persi. Rosso: "Appendino ne risponda"

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Non sarebbe solo una questione di movida e degrado del territorio. La non riapertura dei locali dentro al parco del Valentino o che affacciano sui Murazzi sarebbe anche un danno economico per il Comune di Torino. A dirlo è Roberto Rosso, capogruppo di Fratelli d'Italia al Comune di Torino, che nei giorni scorsi sul tema ha presentato un esposto alla Corte dei Conti. 

“Lasciare in stato di abbandono decine di immobili pubblici, rinunciare all’incasso dei canoni di locazione, permettere il degrado fisico dei locali stessi con un inevitabile deprezzamento del loro valore, rappresenta con ogni probabilità un grave danno erariale. Mi riferisco ai tanti locali chiusi al Parco del Valentino, ma anche agli otto lotti già assegnati ai Murazzi, che restano lettera morta e non vengono assegnati per le lungaggini cervellotiche, per i bandi mal scritti e che di conseguenza stanno provocando la morte di due aree importantissime della città” ha commentato il capogruppo di Fratelli d'Italia in Comune. 

Per rendere l'idea Rosso ha anche fatto una stima del danno economico subito dal Comune: "Si tenga conto che soltanto la Rotonda del Valentino aveva un canone annuo di 120mila euro ed è chiusa da 5 anni: in tutto sarebbero 600mila gli euro non incassati da Palazzo di Città. Ma anche ai Murazzi, si stanno perdendo circa 200mila euro l’anno di affitti non pagati, secondo quanto risulta dai bandi per l’assegnazione degli immobili".

Quello dell'abbandono dei Murazzi è un tema caldo a Torino, come nei mesi scorsi lo è stato la chiusura del Cacao e quella del Fluido

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