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L’appello di Stefano per salvare la sua attività e non dover tornare a vivere in strada: video

L'uomo per 10 anni è stato un senzatetto, ma ora ha una casa che rischia di perdere

 

A Borgo Campidoglio lo conoscono tutti e in molti a Torino conoscono la sua storia e la sua ciclofficina. Stefanno Bruccoleri ha alle spalle un passato da senza tetto, ma da qualche anno a questa parte ha cercato di costruirsi un futuro diverso coadiuvando la sua passione con la sua maestria. 

Qualche anno fa ha aperto una Ciclofficina Letteraria, un luogo dentro il quale ripara biciclette, organizza momenti di condivisione culturale e vive anche. Adesso però qualcosa è cambiato. Chi gli aveva dato in comodato d'uso il locale che è stato fino a oggi la sua casa e il suo posto di lavoro non può più lasciarglielo e lui si è trovato davanti a un bivio: tornare a vivere in strada oppure chiedere aiuto. 

È così che è nata l'idea di lanciare una campagna di raccolta fondi su una piattaforma online. L'iniziativa si chiama "Adotta un ciclo-scrittore" e ha l'obiettivo di raccogliere i 7.000 euro necessari a Stefano per prendere in locazione una nuova struttura sempre in Borgo Campidoglio, una struttura che gli faccia sempre da casa e da officina. 

"Dovendo andare via da questo posto perderei tutto e vorrebbero dire finire per strada. Prima di entrare qui ho vissuto per strada una decina di anni. Se riesco a non tornare per strada mi farebbe comodo", racconta Stefano che ha anche scritto un libro sui suoi anni vissuti in strada. 

"Questo è stato un luogo con tanti altri luoghi dentro, non era solo una ciclofficina. Vorrei continuare a fare lo stesso. Vi chiedo aiuto", conclude il suo racconto Stefano. 

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