Juventus-Udinese 0-1, inizia male il campionato bianconero

Prima sconfitta in campionato, un avvenimento che non capitava da parecchi anni. La Juventus perde allo Stadium contro un’Udinese rinunciataria sul piano del gioco, ma brava a difendere la porta e ripartire in contropiede

Sarebbe troppo facile dire che a questa Juventus è mancato chi lo scorso anno vestiva la maglia bianconera e quest’anno ha cambiato casacca. Troppo facile ma non del tutto falso. Mister Allegri ha schierato in campo i giocatori che aveva provato nel precampionato, con una sola e positiva novità: Padoin a centrocampo a coprire le avanzate di Bonucci. Un esperimento che ha messo in mostra il numero 20 juventino portandolo più di un paio di volte vicino al gol, oltre che renderlo partecipe a quasi tutte le manovre d’attacco. Vicino a lui Pogba, chiamato a fare la differenza, ma con scarsi risultati in questa prima stagionale. Tanta quantità ma poca qualità, troppi tocchi di palla e tiri pretenziosi. Il francese si è anche improvvisato calciatore di calci di punizione e di corner, ma il piede non è proprio quello fatato che aveva un certo Andrea Pirlo lo scorso anno. L’attacco è un capito a parte. Se qualche mese fa lì davanti c’erano Tevez e Morata, oggi un’inedita coppia Mandzukic-Coman ha fatto quello che ha potuto, con il croato che deve ancora entrare nei cuori dei tifosi, ma soprattutto deve ancora riuscire a trovare la porta, quasi sconosciuta in questi primi 90 minuti. Passiamo alla cronaca del match.

Il primo quarto d’ora vola via senza nessuna azione da gol, ma con il pallino del gioco in mano alla Juventus sin dal fischio di inizio. Al 19’ azione lampo sulla fascia destra: lancio per Mandzukic che spizzica di testa imbeccando in velocità Lichtsteiner dentro l’area che calcia di poco a lato del secondo palo. 

Il tiro dello svizzero dà il via alle conclusioni verso la porta difesa di Karnezis. Passano appena due minuti ed è Pereyra a provarci dal limite dell’area con un tiro di prima intenzione sporco, bloccato dall’estremo difensore ospite. Va direttamente fuori di un paio di metri invece la conclusione da fuori area di Padoin al 25’. 

Juventus che insiste e alla mezz’ora va vicina al vantaggio. Azione insistita di Coman, palla a Pereyra che protegge in area piccola, passaggio indietro per Lichtsteiner e tiro potente tra le braccia di Karnezis. Al 36’ Mandzukic, quasi del tutto assente fino a questo momento, dice di essere presente saltando più in alto di tutti su un cross dalla destra, ma la palla va alta sopra la traversa.

Il primo tempo si chiude a reti inviolate, ma con una solo squadra a cercare di fare gioco.

La ripresa si apre così come si era chiusa la prima frazione, con la Juve in avanti e Pogba chiamato a fare l’uomo in più. Il francese ci prova, fa la differenza per quantità in mezzo al campo, ma la sua mira non è sempre delle migliori, come al 5’ quando la sua conclusione al volo dal limite dell’area, un po’ pretenziosa, va alle stelle. Più preciso è Padoin, rivitalizzato nel nuovo ruolo, che mette a seria prova i riflessi di Karnezis al quarto d’ora calciando dall’area piccola in condizioni non ottimali: respinge ancora una volta l’estremo difensore. 

Passano pochi minuti e Mandzukic ha la possibilità di far urlare di gioia lo Stadium grazie a un rimpallo che lo mette quasi a porta vuota, ma da due passi invece di metterla dentro svirgola toccando appena il pallone e dando il via al contropiede dell’Udinese. L’orologio corre e i bianconeri, complice la stanchezza, cominciano a latitare in zona offensiva, dando spazio all’Udinese.

I troppi gol mangiati si trasformano in svantaggio a dieci minuti dalla fine con il primo tiro in porta dell’Udinese. Kone crossa dalla sinistra e Thereau, lasciato inspiegabilmente solo, colpisce a botta sicura mettendo la palla alle spalle di Buffon.

Gli ultimi minuti sono un monologo bianconero a centrocampo. Non si contano altri tiri in porta nonostante mister Allegri inserisca una terza punta in campo (Llorente) e metta Isla fresco sulla fascia. Questa prima Juventus sembra che debba ancora rodare e, nonostante abbia iniziato con la vittoria in Supercoppa, non è la stessa dello scorso anno. Ma si sa, il campionato è lungo, siamo ancora ad agosto.

JUVENTUS-UDINESE 0-1

RETI: 33’ st Thereau (U)

JUVENTUS: Buffon sv, Barzagli 6, Bonucci 6.5, Chiellini 5.5, Lichtsteiner 6.5 (37’ st Isla), Padoin 7, Pereyra 7 (35’ st Llorente), Pogba 5.5, Evra 6, Coman 6.5 (20’ st Dybala 6.5), Mandzukic 5. In panchina: Neto, Rubinho, Caceres, Zaza, Alex Sandro, Rugani, Sturaro, Vitale. Allenatore: Massimiliano Allegri

UDINESE: Karnezis 7, Heurtaux 5.5, Danilo 5, Piris 5.5, Edenilson 6.5, Badu 6 (7’ st Kone), Iturra 5.5, Fernandes 6, Ali Adnan 6 (41’ st Widmer), Di Natale 5 (22’ st Zapata), Thereau 6.5. In panchina: Perisan, Meret, Neuton, Domizzi, Perica, Pasquale, Merkel, Pinzi, Aguirre. Allenatore: Stefano Colantuono

NOTE: ammoniti Piris (U), Padoin (J)
 

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