Juventus: la rosa è da completare e nasce il problema Marchisio

La rosa è ancora da completare, manca un esterno sinistro e un difensore centrale. I nomi dovrebbero essere quelli di Vargas della Fiorentina e Alex del Chelsea. Da trovare ancora il ruolo a Marchisio

Iniziano i grattacapi per Antonio Conte

Dopo il pareggio senza reti della Juventus contro il Betis Siviglia, nell'amichevole di Salerno, qualche dubbio sulla nuova squadra sorge. Di speranze ce ne sono tante, ma la realtà è che l'organico non è ancora completo e nasconde un problema grosso così, l'utilizzo di Marchisio. L'amichevole con il Betis ha messo in evidenza una volta di più i limiti della difesa, spesso in difficoltà contro avversari veloci; e quelli dell'attacco, dove la coppia Matri-Vucinic, che dovrebbe partire titolare, non funziona ancora. In compenso, le conferme, ma in negativo, arrivano da Krasic, sempre confusionario e avulso dal gioco.

Problema Marchisio. Il giocatore, cresciuto nel vivaio bianconero, è un centrocampista che molte squadre vorrebbero nel proprio organico. Con l'arrivo di Vidal in bianconero, però, c'è il rischio che si debba sedere spesso in panchina nel 4-2-4 di Conte, visto che Pirlo è il metronomo della squadra. Le alternative sono due: o Marchisio giocherà in fascia, oppure Conte cambierà il suo dictat, passando ad un 4-3-3. Un dilemma non da poco a meno di due settimane dall'inizio del campionato, che parte da Udine, una trasferta ad alto rischio per i bianconeri. Contestualmente, da martedì prossimo terrà banco di nuovo il mercato, che dovrebbe portare a Torino un esterno sinistro (Vargas su tutti, ma non si escludono sorprese) e un difensore centrale capace anche di giocar palla (proprio il giorno dopo Ferragosto verrà formalizzata un'offerta al Chelsea per Alex). Solo a fine settimana, quindi, Conte potrebbe conoscere la definitiva composizione della rosa a sua disposizione e avrebbe pochi giorni per definire il disegno tattico.

Nell'estate bianconera c'è un'altra nota lietissima e si chiama Cristian Pasquato. Il centrocampista, lo scorso anno al Modena in serie B, non ha un nome da top player ma si è rivelato finora il miglior esterno di tutti. E poi si attendono notizie sul ginocchio di Quagliarella (colpito duro nella tournee americana), che continua a causargli dolore: sull'ex napoletano l'allenatore conta moltissimo e le sue condizioni di salute alimentano ancor più problemi e dubbi tattici del tecnico juventino.

(ANSA)

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