Juventus, Alessio lancia Matri e attacca l'Inter: "Non sanno vincere"

Alessio: "Alessandro (Matri ndr) domani sarà titolare e uno fra Quagliarella e Giovinco lo affiancherà. Noi comunque siamo felici dei nostri attaccanti"

Alessandro Matri titolare, Mirko Vucinic probabilmente out. Angelo Alessio in conferenza stampa incorona l'ex attaccante del Cagliari: "Conte sceglie gli attaccanti di volta in volta e ha scelto di schierare Alessandro nel match di domani. Non c'è alcuna preclusione verso di lui. Mirko ha una contusione al polpaccio e c'è la possibilità di recuperarlo. Bendtner? Domani non partirà titolare. Nicklas si è comunque inserito bene e ha giocato con Catania e Bologna, oltre che con l'Inter. Ci aspettiamo che migliori e che inizi a fare qualche gol". Proposito di reti, Alessio non è preoccupato: "Quando si costruiscono molte azioni d'attacco si sta anche di sbagliare. Non è questo il problema".

Il vice di Conte, in conferenza stampa, è scatenato: "Le lamentele dell'Inter? Come diceva Elkann, non hanno ancora imparato a vincere, invece bisogna saperlo fare. È facile parlare di arbitri, che invece vanno difesi. Allora anche noi avremmo potuto pensare che era voluto il rigore non concesso su Marchisio lo scorso anno a San Siro. Il vice-allenatore della Juve torna così sulle polemiche sulla sfida con i nerazzurri di sabato scorso: "Penso al rigore non dato al Catania - aggiunge - e, sempre nella stessa partita, al gol di Nagatomo in fuorigioco. Lasciamo lavorare gli arbitri e tutti ne trarremo beneficio".
 
Presente in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions contro il Nordsjaelland anche Leonardo Bonucci: "Scenderemo in campo con la voglia di tornare ad essere la Juve che ha vinto contro tutti e che ha imposto il proprio gioco. Sinceramente penso che dopo 49 risultati utili consecutivi e pensando a quella che era la situazione della Juventus un anno e mezzo fa, le motivazioni vengono fuori da sole dopo una sconfitta - prosegue il giocatore bianconero -. È una partita da vincere, come tutte quelle in cui la Juventus scende in campo; ovvio che arrivando da tre pareggi, c'è solo quello come obiettivo, perchè non vincere domani significa meritarsi l'Europa League".
 
"Sicuramente dopo i primi 20 minuti giocati dalla Juventus, c'è stata un pò di percezione che non fossimo la vera Juve -sottolinea Bonucci- ci siamo un pò abbassati sia con la linea difensiva, sia col centrocampo e non correvamo come avevamo fatto nei primi minuti. Poi purtroppo siamo stati penalizzati da episodi, perchè abbiamo perso una palla a centrocampo quando eravamo aperti e sicuramente è lì che dobbiamo migliorare, quando la palla ce l'abbiamo noi, perchè essendo una squadra votata all'attacco e scoprendo alcuni lati del campo, ci possono far male, come è stato contro l'Inter".
 
 

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