Il trionfo di "Pecco" Bagnaia: il pilota torinese è campione del mondo

Il titolo iridato festeggiato a Chivasso

Pecco Bagnaia. Foto di Bezelkarim, licenza cca by sa 4.0

È stata un'alba di trionfo quella vissuta questa mattina a Chivasso, per festeggiare il titolo mondiale 2018 della Moto 2 conquistato dal pilota Francesco Bagnaia detto "Pecco", nato a Torino nel 1997 e residente proprio a Chivasso. 

Con il terzo posto conquistato nel GP di Malesia, dietro al fratello di Valentino Rossi (da parte di madre) Luca Marini e al rivale nella classifica mondiale Miguel Oliveira, Bagnaia ha conquistato matematicamente in anticipo il suo primo campionato del mondo di motociclismo. 

In sella alla sua moto tedesca Kalex numero 42, nel team di Valentino Rossi Sky Team VR46, lo stesso appunto di Marini, Bagnaia succede quindi all'altro italiano Franco Morbidelli, campione del mondo 2017. Per il pilota torinese, l'anno prossimo il salto nella MOTO GP con il team PRAMACT Racing, in sella a una Ducati per un binomio tutto italiano.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • Bravo campione!!! ????????

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Omicidio all'ex Moi: trovato uomo con il cranio fracassato

  • Cronaca

    Spari in piazza: rapinato un furgone portavalori, ferita una guardia giurata

  • Cronaca

    La droga entra ed esce dal bar: nuovo provvedimento di chiusura, stavolta per un mese

  • Cronaca

    "Ho ucciso mio figlio con un cavo", ma per l'autopsia è morto per arresto cardiaco

I più letti della settimana

  • Follia in centro città: ferito un uomo con tre colpi d'accetta, aggressore in fuga

  • Spari in piazza: rapinato un furgone portavalori, ferita una guardia giurata

  • Nuvole su Torino, è attesa la neve

  • "Costretta ad assistere ai rapporti sessuali della mamma": donna e suo amante a processo

  • Colta da un malore in casa, mamma muore tre ore dopo: indagati sanitari dell'ambulanza e medico del pronto soccorso

  • Soffoca il figlio con un cavetto del computer poi chiama i carabinieri: “Venite a prendermi”

Torna su
TorinoToday è in caricamento