Juventus, testa alla Fiorentina ma l'Atletico Madrid incombe

Vidal è orgoglioso: "Qui mi sento a casa" ma il cileno non chiude su nuove voci mercato

Massimiliano Allegri ha un bel dire, come fanno tutti gli allenatori del mondo, che "bisogna pensare a una gara per volta, partita per partita". La Juventus che si accinge ad affrontare venerdì prossimo la Fiorentina non può non pensare che è attesa da una partita fondamentale come quella del 9 dicembre contro l'Atletico Madrid. Una partita che vale la stagione, non è contemplato sbagliarla. 

Nello stesso tempo la Juventus è consapevole della delicatezza della trasferta di Firenze. Per tanti motivi. In primo luogo per la forza oggettiva dalla squadra di Montella: dopo le difficoltà di inizio campionato, i viola hanno ritrovato ora equilibrio e convinzione. In secondo luogo, quella con la Fiorentina è una partita delicata per i suoi risvolti psicologici. Proprio a Firenze la Juve di Conte, lo scorso campionato, incocciò nel più clamoroso sbandamento della stagione: in vantaggio di due reti, ne subì quattro che misero alla prova la sua capacità di tenuta. In terzo luogo, perdere a Firenze avrebbe conseguenze sulla fondamentale prestazione di martedì in Champions. 

È per tutto questo che Allegri prepara la gara contro la Fiorentina tenendo ben presente anche quella con l'Atletico Madrid. Il tecnico, nonostante l'emergenza in difesa è orientato a far rifiatare almeno uno tra Marchisio e Pirlo, con Pereyra dentro dal primo minuto. Lo stesso per Llorente, che dovrebbe lasciare spazio a Morata, e Tevez, che potrebbe lasciare spazio a Giovinco. Tutto questo mentre riprendono a serpeggiare, seppur sotto forma di sottofondo lontano, le voci che vorrebbero Vidal tornare sul mercato a gennaio. Anche se non vi sono conferme ufficiali, si torna a parlare di un interessamento del Manchester City. 

A riaprire questa ipotesi, o quantomeno a non chiuderla in modo definitivo, è stato lo stesso Vidal, con un'intervista concessa alla cilena Radio Cooperativa. Alla domanda se fossero vere le voci di un nuovo interessamento del club inglese nei suoi confronti, il giocatore ha risposto: "A Torino sto bene, la Juventus è casa mia. E comunque di queste cose si occupa il mio agente".  
 

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