Lo sport non ha età: gli atleti più "maturi" del mondo a Torino per i Masters Games

Le storie dei campioni di sport e longevità: le due star principali hanno 93 e 88 anni

Foto dai World Masters Games di Torino 2013

Dal 93enne polacco Vaclav Hejda, star dell’atletica leggera, all'88enne campionessa mondiale di nuoto Jane Asher, passando dalla coppia nello sport e nella vita dei torinesi del Triathlon Agostino Ramella e Gabrielle Bois: lo sport, si sa, è fatto di storie, e sono sicuramente storie affascinanti quelle degli atleti più maturi, sicuramente più esperti, che parteciperanno ai prossimi European Masters Games 2019 in programma a Torino e in Piemonte dal 26 luglio al 4 agosto. Storie da cui i più giovani possono trarre grande ispirazione.

E così nell'evento sportivo dell'anno per Torino, con le "Olimpiadi per tutti" che porteranno in città migliaia di sportivi da tutto il mondo, si annidano nomi e volti con una lunga esperienza, personaggi che hanno fatto la storia dello sport e che non hanno affatto abbandonato l'attività sportiva con il passare degli anni. 

C'è ad esempio la storia del polacco Vaclav Hejda che, con i suoi 93 anni, è attualmente l’atleta con più anni di esperienza iscritto fino ad oggi agli EMG: classe 1926, Vaclav gareggerà nell’atletica leggera nelle discipline 100, 200 e 400 metri, nel salto in lungo e nel lancio del peso, a dimostrazione di uno stato di forma invidiabile da tutti. A sfidare in alcune gare Hejda ci sarà anche il connazionale Karel Matzner, classe 1927, iscritto ai 200, 400 e 800 metri.

Naturalmente anche tra gli atleti italiani iscritti ai Masters Games non mancano sportivi di lungo corso: è il caso di Vittorio Nocilli, 92 anni, ad oggi il più "esperto" tra i nostri connazionali, iscritto alle gare di tiro a segno da 10 e 50 metri: nel 2016 Nocilli è stato insignito dal CONI della Stella di bronzo al Merito Sportivo.

Un altro orgoglio nazionale e torinese, nonché grande atleta Master, iscritto alle gare di canottaggio nelle specialità singolo, coppia e quattro senza, è Vittorio Soave, 85 anni, inventore della gara Silver Skiff, considerata la miglior regata di fondo per singoli in Europa. Soave, libraio antiquario e appassionato praticante di canottaggio fin dagli anni ’50, nel 1992 lanciò la sfida ai singolisti della società a cui è iscritto, la Reale Canottieri Cerea, e delle altre società torinesi di cimentarsi su un percorso di 11 chilometri. Da allora la gara è cresciuta di anno in anno, passando dai 13 partecipanti dell’edizione del ’92 agli oltre 500 degli ultimi anni, attirando atleti da ogni parte del mondo.

Passando dagli atleti uomini alle atlete donne, la situazione non cambia: anche tra le sportive iscritte ai Masters Games abbondano le storie di altri tempi. A partire da una vera e propria leggenda del nuoto: Jane Asher, inglese, 88 anni, che gareggerà nei 50, 100, 200 e 800 metri stile libero e nei 50 metri farfalla. Oltre ad aver battuto ben 100 record Master, l’ultimo dei quali conquistato nel 2011 al compimento dei suoi 80 anni, Asher è entrata di diritto nell’International Swimming Hall of Fame, il museo sulla storia del nuoto aperto nel 1964  in Florida. Oltre ai record, nella sua carriera agonistica Asher ha anche conquistato più di 20 medaglie d’oro ai campionati mondiali Master della FINA - Federazione internazionale di nuoto.

Con i colori italiani gareggerà invece nella durissima prova della vertical run, che si svolgerà nella suggestiva cornice del Forte di Fenestrelle, Franca Monasterolo, 76 anni, che ha totalizzato il miglior tempo per fascia d'età tra tutti gli italiani che hanno partecipato all’ultima edizione della Maratona di New York, stabilendo tra l’altro il nuovo primato italiano di categoria.

E per concludere, una storia che unisce amore e sport: è quella di Agostino Ramella, 78 anni, e Gabrielle Bois, 76, coppia nella vita e star nostrane del Triathlon. Ad oggi gli iscritti più anziani per questo sport, entrambi gareggeranno il 3 agosto nella gara di sprint che prevede: 750 metri a nuoto, 20 chilometri in bici e 5 di corsa. Appuntamento il 3 agosto a tifare per loro!

I torinesi di ogni età potranno quindi tifare e seguire dal vivo le gare di questi grandi campioni, che arriveranno in città da tutto il mondo – USA, Hong Kong, Australia, Nuova Zelanda, Egitto, Canada, Giappone, Messico, Arabia Saudita, Sud Africa per citarne solo alcuni. E per chi volesse iscriversi agli EMG di Torino 2019, c'è tempo fino al 15 giugno 2019 per registrarsi sul sito dell’evento (link al sito ufficiale): non è necessario essere tesserati presso federazioni sportive, si può partecipare a tre sport e a cinque discipline e si gareggia per fasce d’età.

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