Juve, preso De Ligt: ora i bianconeri pensano al mercato in uscita

L'arrivo del difensore olandese e le prossime mosse di calciomercato

Nella tarda serata di ieri, martedì 16 luglio, è arrivata l'ufficialità: Matthijs De Ligt è un giocatore della Juventus. Il difensore olandese, classe 1999, è atterrato in serata a Caselle, e in pochi minuti sui social network della Juve è stato pubblicato un video per comunicare la notizia.

De Ligt come Ronaldo

Anche se l'attesa per l'ex capitano dell'Ajax non è paragonabile a quella dello scorso anno per Cristiano Ronaldo, c'è molto in comune tra i due colpi di calciomercato. Non solo perché CR7 ha consigliato a De Ligt di scegliere la Juve, al termine della sfida tra Olanda e Portogallo in Nations League. Ma soprattutto perché, come avvenuto con il fuoriclasse portoghese, anche in questo caso la Juve ha acquistato un giocatore che pochi mesi prima era stato decisivo per eliminare i bianconeri dalla Champions League. Una strategia "prima ci batti, poi ti unisci a noi" che in un certo senso ha riguardato anche Sarri, l'avversario più ostico in questi 8 anni di scudetti bianconeri.

De Ligt alla Juve: chi è, e come si pronuncia il suo nome

Il 12 agosto compirà 20 anni, ma Matthijs De Ligt (che si pronuncia "Mateis De Ligt") è già un giocatore esperto. Nell'Ajax ha collezionato 77 presenze in prima squadra, di cui era diventato capitano appena maggiorenne, tra Eredivisie, Champions ed Europa League, con 8 gol segnati (compreso quello alla Juve). Con la nazionale maggiore, invece, ha registrato 17 presenze e due reti. Un giovanissimo veterano, dunque, che arriva in un campionato e in una squadra che da sempre curano molto la fase difensiva: un particolare, questo, che potrebbe essere stato decisivo per convincere il giocatore, con il suo procuratore Mino Raiola, a scegliere la Juve invece del Barcellona, l'altra pretendente di lusso per il calciatore olandese. 

Ora la Juve deve vendere: i candidati a lasciare Torino

Dopo Ramsey, Demiral, Romero (lasciato in prestito al Genoa), Rabiot e il ritorno di Buffon, ora la Juve deve iniziare a concentrarsi sul mercato in uscita. La rosa al momento è molto ampia, forse troppo, anche per una questione di ingaggi. Volendo ipotizzare una squadra titolare, si potrebbe pensare a un 4-3-3 con Szczesny, Cancelo-De Ligt-Chiellini-Alex Sandro, Ramsey-Pjanic-Rabiot e un tridente offensivo con Douglas Costa, Dybala e Ronaldo. In una ipotetica squadra di riserva, potrebbero essere schierati Buffon, De Sciglio-Bonucci-Demiral-Pellegrini, Emre Can-Bentancur-Matuidi e poi Bernardeschi-Kean-Mandzukic.

Rimarrebbero esclusi nomi come Khedira, Rugani, il rientrato Higuain e Perin: per questi 4 giocatori è molto probabile un futuro lontano dalla Juve: su Perin c'è l'interesse del Benfica, ma per gli altri tre al momento non si registrano offerte di rilievo. Ma anche per Mandzukic, Matuidi e De Sciglio ci potrebbero essere trattative di calciomercato per sfoltire la rosa e per alleggerire il monte ingaggi dei campioni d'Italia.

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