Del Piero e la sua ultima in Serie A con la Juve

Domenica non sarà solo la festa Scudetto ma sarà anche l'ultima partita, in Serie A, di Alessandro Del Piero con la maglia della Juventus. L'emozione sarà alle stelle

Domenica allo Juventus Stadium ci sarà un mix di emozioni: gioia, felicità, malinconia e tristezza. Il popolo bianconero festeggerà lo Scudetto conquistato dai ragazzi di Antonio Conte e saluterà Alessandro Del Piero nelle sua ultima partita in Serie A con la maglia della Juve, una vita a stelle e strisce.

Dopo aver esordito l'anno prima con la maglia del Padova, grazie a Giampiero Boniperti, Del Piero, venne acquistato dalla Juve per cinque miliardi di lire. Esordì in Serie A il 12 settembre 1993, subentrando a Fabrizio Ravanelli in Foggia-Juventus e tre giorni dopo debuttò anche in Coppa Uefa. A una settimana dall'esordio in campionato, realizzò il suo primo gol in bianconero, in Juventus-Reggiana, contribuendo al 4-0 finale. La prima firma del mito di Alex Del Piero.

Non senza perplessità da parte dei tifosi e degli organi di stampa, la dirigenza bianconera composta da Giraudo, Bettega e Moggi aveva già deciso: Alessandro Del Piero doveva diventare la Juventus. E lui, Alex, ringraziò tutti per la fiducia dipingendo il famoso "gol alla Del Piero", un particolare tipo di gol, realizzato con un tiro a rientrare dal vertice sinistro dell'area di rigore verso l'incrocio dei pali più lontano, realizzato molte volte.

Fantasia, tecnica, tenacia e carisma gli consentono di vincere sotto la guida di Marcello Lippi tutto. Dal Campionato, alla Coppa Italia, alla Coppa Uefa, passando per la Supercoppa Europea e ovviamente la Coppa Intercontinentale. La carriera di Del Piero però non è fatta solo di gioie: l'infortunio, grave, contro l'Udinese nel '98, l'appannamento con Ancelotti, la morte del papà e gli Europei nel 2000 andati più che male. Insomma Alex, da molti, era già dato per finito e invece lui si è rialzato come solo i grandi sanno fare. Vince ancora con la Juve di Lippi e con quella di Capello e poi, in Germania, nel 2006 diventa anche campione del Mondo. Una storia fantastica sporcata dal processo Calciopoli.

Un cavaliere, però non lascia mai solo la sua signora. Del Piero segue la Juve in Serie B e sforna record su record superando Zoff, Scirea e Boniperti. Il mito, diventa legenda. L'ultimo record lo firma 24 gennaio 2012, contro la Roma arriva il sigillo che gli permette di segnare in tutti gli stadi bianconeri. Nell'anno dello Scudetto della Juve di Conte, Del Piero gioca poco ma ha giusto il tempo per essere, come sempre, decisivo. E' caduto, si è rialzato, da mito è passando a legenda da ragazzo si è trasformato in campione. Questo e molto altro è stato , è e sarà sempre Alessandro Del Piero.

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