A gennaio piogge eccezionali in tutta la Regione

Il mese si pone al 4° posto tra i più piovosi degli ultimi 57 anni, dopo gennaio 1994, 1996 e 1978, con precipitazioni cumulate medie sulla regione di 121 mm. Ad Affermarlo L'Arpa Piemonte

“A gennaio 2014 in Piemonte si sono osservate precipitazioni molto al di sopra della media climatica 1971-2000, con un'anomalia positiva del 94% e con 15 giorni piovosi, rispetto ai 9 medi del periodo”. Ad affermarlo l’Arpa Piemonte, che evidenzia come il mese appena trascorso sia stato da record per quanto riguarda la quantità d’acqua pervenuta. A confermare questa situazione anche i dati che arrivano dal Consiglio Nazionale delle Ricerche-Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima (Isac-Cnr) a proposito di temperature e precipitazioni del mese appena trascorso.
 

Questi, infatti, affermano che gennaio ha fatto registrare temperature di oltre due gradi (+2.1 per l'esattezza) superiori alla media del periodo di riferimento 1971-2000, collocandosi al terzo posto tra i mesi di gennaio più caldi dal 1800 ad oggi (dopo il 1804 e il 2007).

In generale il mese, che solitamente è il più secco dell’anno, si pone al 4° posto tra i più piovosi degli ultimi 57 anni, dopo gennaio 1994, 1996 e 1978, con precipitazioni cumulate medie sulla regione di 121 mm. I giorni di precipitazioni intense, ovvero quelli che superano la soglia corrispondente al 95° percentile (8.1 mm), sono stati 5. Il giorno più piovoso è stato il 19 gennaio con 14.1 mm di media sul territorio regionale.
 

In tutte le province si è osservata un'anomalia positiva, e le precipitazioni cumulate più basse sono state nella provincia di Torino con un'anomalia percentuale positiva del 36.2%, mentre quella più alta è stata registrata nella provincia di Novara con un'anomalia percentuale positiva del 174.6%. Dei dati questi che devono assolutamente far riflettere sullo stato del clima non solo nel nostro Paese, ma anche a livello globale.

Questa anomalia positiva si inserisce in un contesto nazionale, prosegue ancora L’Agenzia Regionale per protezione dell’Ambiente, dove le precipitazioni sono state molto più abbondanti rispetto alla media climatica e in alcune regioni come la Liguria sono state raggiunte in un solo mese i valori di precipitazione annua. In quasi tutto il territorio nazionale sono stati registrati almeno 40 mm di pioggia e in Liguria, Toscana e Friuli sono stati raggiunti i 500 mm. Motivo in più per fare fin da subito qualcosa.

Anche perché con il maltempo torna puntuale come sempre, l’annoso problema del rischio idraulico. E In Italia, si sa, questo problema è diffuso in modo capillare in tutta la penisola e rappresenta una questione di notevole importanza.

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