← Tutte le segnalazioni

Altro

"Aggressioni nei pronto soccorso, la situazione è allarmante"

Via Monte di Pietà, 15 · Centro

Comunicato stampa dai Confintesa sanità Torino

"Aggressioni nei pronto soccorso, la situazione è allarmante. Oggigiorno non ci scandalizziamo più quando sentiamo parlare di aggressioni da parte dei parenti o dei pazienti verso gli operatori. Il segretario provinciale di Confintesa Sanità Lippo Francesco e il segretario Nazionale di Confintesa sicurezza Gianluca Mennuti si sono incontrati per discutere la problematica davvero sconcertante, le Asl di Torino stanno studiando un piano per eliminare la guardia armata dai pronti soccorso, il tutto a discapito degli operatori. Le segreterie Confintesa sanità e Confintesa sicurezza guardano con attenzione la situazione nei pronti soccorso delle Molinette, Mauriziano, San Luigi, Giovanni Bosco e Maria Vittoria di Torino dove le aggressioni sono soventi e la presenza delle guardie giurate sono molto importanti, a giorni incontreremo il prefetto per chiarire la situazione e se ci sarà la necessità proclameremo lo stato di agitazione su tutta la provincia. "Non serve a nulla insegnare le arti marziali agli operatori - spiega Lippo-, il problema che gli stessi sono già occupati a dover gestire la cronica carenza di personale che ogni giorno deve affrontare una vasta utenza di pazienti". Le segreterie concludono dicendo che le aziende dovrebbero mettere in condizione i propri operatori di poter lavorare serenamente per poter gestire le urgenze nel migliore dei modi".

Segnalazioni popolari

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (3)

  • Il "problema" è anche un altro, che così come ognuno dovrebbe fare il proprio mestiere(quindi il medico appunto il medico, l'infermiere altrettanto, il poliziotto far rispettare la legge etc.) allo stesso modo bisognerebbe prevedere le giuste figure professionali nelle rispettive posizioni in misura adeguata:la sicurezza non serve solo in discoteca od in banca, bensì ovunque ci sia libero accesso dall'esterno...

  • Il problema è che ognuno di noi quando ha un problema pensa che il suo sia più importante degli altri ed ha la priorità,.. Fortunatamente non è così... esistono linee guida che servono a valutare le priorità ed in base ad esse si dà un codice che determina la priorità di accesso alle prime cure..... Ci vuole un po'di civiltà

  • E' che oggi l'educazione difetta a molti e tutti credono di essere un dio sceso in terra. Il fatto di insegnare le arti marziali ad operatori che in nei momenti clou hanno da fronteggiare carenze di personale e di apparecchiature per cercare di salvare la pellaccia a qualcuno che magari neppure lo merita, mi sembra assurdo. Ridate la qualifica di pubblico ufficiale al personale degli ospedali e un taser. Magari, all'occorrenza, potranno usarlo come defibrillatore.

Segnalazioni popolari

Torna su
TorinoToday è in caricamento