Troppe carenze strutturali: la scuola media viene chiusa e gli studenti trasferiti

Progetto per una costruzione ex novo

La media Giulio Nicoletta

Anche se in vacanza, per gli studenti della scuola "Giulio Nicoletta" di via XXV Aprile 4 a Coazze, sanno che da settembre saranno costretti a cambiare scuola.

Il motivo? Troppe carenze strutturali. Una scoperta fatta dal sindaco Paolo Allais, che dopo aver ascoltato l'impresa che avrebbe dovuto iniziare la ristrutturazione - già progettata dalla precedente amministrazione comunale - si è convinto a stoppare i lavori e a pensare alla realizzazione di una scuola ex novo, al passo con i tempi. Specie visto che l'attuale Nicoletta è del 1968 ed è già stata oggetto di un ampliamento nel 1980.

Da una attenta valutazione degli incartamenti e da un accurato sopralluogo, l'impresa ha riscontrato problemi nelle aule dedicate alle medie, con la soletta che non avrebbe la portata richiesta. Per questo motivo, la zona è stata dichiarata inagibile. E la spesa, da 600mila euro previsti, passerebbe a quasi 1 milioni di euro per farla tornare agibile.

E così, Allais ha cercato una soluzione temporanea, studiata assieme all'Istituto Comprensivo: cinque classi delle medie verranno trasferite alla scuola Luigi Pirandello.

Nel frattempo si darà inizio alla progettazione della nuova media. Con classi e laboratori in più e tutti i servizi che oggi erano ridotti o carenti. 

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