Chirurgia oncologica robotica, successo per il primo intervento mininvasivo a Candiolo

Si tratta del progetto Ramie

Ha avuto successo il primo intervento di Ramie (Robotic Assisted Mini Invasive Esophagectomy), chirurgia oncologica mini-invasiva dell'esofago, con dissezione mediastinica “en bloc”, presso le sale operatorie dell'Istituto di Candiolo. Si tratta di un progetto voluto dall'Istituto stesso e dalla Città della Salute e della Scienza: a soli 10 mesi dalla prima stesura, il progetto Ramie, primo passo di un più ampio progetto internazionale di chirurgia dell’apparato digerente, è quindi diventato realtà.

Per effettuare l'operazione è stato utilizzato il nuovo robot chirurgico Da Vinci XI, arrivato a Candiolo nell'autunno 2018, per l'esecuzione dei tempi toracici e poi addominale, finalizzando il tutto alla riduzione dell'aggressione chirurgica.
Hanno operato alla doppia consolle del Robot Da Vinci, con comandi sdoppiati e possibilità di condividere le medesime esperienze nella piena sicurezza per il paziente, il professore di Utrecht, Richard Van Hillegersberg, uno dei massimi esperti mondiali di questa chirurgia con all'attivo più di 400 casi di Ramie e i chirurghi di Torino guidati dai professori Renato Romagnoli, Giovanni Succo e dal dottor Michele De Simone.

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