A Candiolo arriva Da Vinci, il robot che opera e non lascia cicatrici

Per interventi a tiroide e paratiroidi

Verrà testato all'IRCCS di Candiolo Da Vinci Single Port, il robot chirurgo che non lascia cicatrici che verrà impiegato per interventi oncologici su tiroide e paratiroidi. Il macchinario, caratterizzato da piccoli bracci flessibili e da un terminale miniaturizzato, arriva dall'America ed è l'ultimo arrivato nella famiglia dei robot Da Vinci, già attivi a Candiolo. Intuitive Surgical, Inc. e Ab Medica hanno scelto l'istituto nel Torinese come prima sede dove installare quest'ultima innovazione tecnologica, ma solo nella seconda metà del 2019 il macchinario sarà utilizzato nelle strutture ospedaliere.

L'obiettivo è quello di portare a termine interventi mini-invasivi evitando il più possibile, segni e cicatrici ai pazienti. Il progetto sarà spiegato e annunciato ufficialmente a margine della seconda edizione di «Better than live!», videocorso in 3D dedicato alla chirurgia oncologica del distretto testa-collo, in programma proprio a Candiolo dal 28 al 30 gennaio.

Durante il corso, verranno effettuati, da parte di medici esperti in chirurgia mini-invasiva, 16 interventi di chirurgia oncologica su testa e collo davanti a 150 chirurghi provenienti da ogni parte del mondo. Gli interventi saranno ripresi e riprodotti in 3D su grande schermo.

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