Terapia a base di coccole, calore e vicinanza: nuovo progetto di cura dedicato ai neonati

Si cercano volontari

Immagine di repertorio

 Sì può diventare “volontario d’amore” per donare attenzioni e coccole a chi ne ha più bisogno come i bambini appena nati. E’ il progetto dell’Associazione "Le Coccole di Mamma Irene", prima esperienza del genere in Piemonte e tra le prime in Italia. L’associazione ha la mission di prendersi cura dei neonati e bambini ospedalizzati nati a Torino, a partire proprio dalla Terapia Intensiva Neonatale del Maria Vittoria, dove da novembre, dopo un corso di adeguata formazione, i volontari si prenderanno cura dei piccoli ospiti del reparto con una presenza fatta di calore e di coccole, di momenti di musica e lettura di favole e, soprattutto, di vicinanza.

Perché "Le Coccole di Mamma Irene"

Le coccole tra una mamma e il suo bimbo appena nato dovrebbero poter durare una vita. Non è stato così per Irene Settanta, drammaticamente stroncata lo scorso anno da un aneurisma cerebrale mentre ancora portava in grembo la sua piccola Emma Maria, salvata all’Ospedale Maria Vittoria, alla 32a settimana di gestazione, da una maratona in sala operatoria di Ginecologi, Anestesisti-Rianimatori e Neonatologi, protetta prima dal corpo della sua mamma e poi dall’incubatrice della Terapia Intensiva Neonatale. Un solo, unico abbraccio tra Irene ed Emma Maria. Immortalato da uno scatto privatissimo del papà Oscar, mentre una vita scivolava via e l’altra era appena iniziata. A un anno dalla tragedia, il messaggio di amore e speranza di Irene, che a 31 anni è riuscita a donare la vita alla sua bimba e un’altra vita a chi oggi vive grazie ai suoi organi, si rinnoverà quotidianamente nella Terapia Intensiva Neonatale del Maria Vittoria grazie all’opera dei volontari dell’Associazione "Le Coccole di Mamma Irene" creata dal marito e dalla sorella di Irene, con familiari, amici e personale sanitario, e fondata nel giorno del suo compleanno, il 12 giugno 2018.

“Nella sofferenza per la perdita di Irene abbiamo provato tutti insieme a trasformare il nostro dolore in energia per incanalarla verso qualcosa di costruttivo – spiega Oscar Palladino, marito di Irene –. “Le Coccole di Mamma Irene” vuole essere un aiuto concreto per neonati e bambini ricoverati, i cui genitori e familiari non possano, per varie ragioni, essere presenti con continuità”. 
“Sono numerose le evidenze scientifiche di come uno specifico accudimento del neonato, la cosiddetta “Care” neonatale, abbia effetti benefici sullo sviluppo neuro-comportamentale del neonato stesso, specie se ricoverato in Terapia Intensiva – spiega la Dott.ssa Patrizia Savant Levet, Direttrice Terapia Intensiva Neonatale del Maria Vittoria –. Si tratta di un insieme di cure e attenzioni individualizzate rivolte al neonato,  prematuro e non, che riducono lo stress cui il piccolo è sottoposto, attenuando le stimolazioni visive e uditive, minimizzando le stimolazioni dolorose e favorendone il riposo, solo per fare qualche esempio. I volontari, accuratamente selezionati, avranno inoltre un ruolo importante nel sostegno dei genitori dei piccoli ricoverati e nell’intrattenimento di fratellini e sorelline. All’interno di questa associazione si va costituendo anche un gruppo di auto-aiuto per genitori di prematuri, con il coinvolgimento di altri genitori già passati attraverso questa forte esperienza”. 
 

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