Ospedale Koelliker, apre il nuovo centro di terapia del dolore

Circa 300mila persone, nel Torinese, soffrono di dolori cronici

L'ospedale Koelliker

L’Ospedale Koelliker di Torino apre il suo nuovo Centro di terapia del dolore. Un polo d’eccellenza multidisciplinare, per dare risposta a un problema tanto diffuso, coordinato e guidato dal dottor Evangelos Panagiotakos, medico anestesista, che vanta una formazione internazionale e un’alta specializzazione nel settore, in particolare nella terapia interventistica del dolore cronico.

Una risposta efficace al dolore cronico

Quasi un quinto della popolazione italiana soffre di dolore cronico, circa 300mila persone solo nell’area metropolitana di Torino, persone che convivono per anni, in media 8, con lombalgie, sciatiche, emicranie, artrosi e poi ancora reumatismi, ernie del disco, neuropatie da diabete, tutte patologie che compromettono sensibilmente la qualità della vita.

Il nuovo Centro in corso Galileo Ferraris affiancherà quelli della Città Metropolitana - ospedale Molinette, San Luigi e Valdese – per far fronte ad una domanda alta e al contempo inevasa sul territorio. Attraverso tecniche, strumentazioni e tecnologie all’avanguardia la nuova divisione si occupa del trattamento di tutte le forme di dolore - dal mal di schiena ai dolori articolari, dal mal di testa all’Herpes Zoster - e delle manifestazioni ad esse associate: formicolii, bruciore, sensazioni di punture di spilli, scosse elettriche, perdita di forza muscolare.

Interventi a bassa invasività

“Il dolore cronico – spiega il dottor Panagiotakos – è una vera e propria malattia che ha un impatto negativo enorme su tutti gli aspetti della vita di una persona; si pensi che il mal di schiena è la principale causa di invalidità al mondo, Italia compresa. L’equipe di anestesisti Koelliker, medici specializzati in Anestesia e Rianimazione con successivi studi in Terapia Antalgica, identifica l’origine del dolore costruendo un piano terapeutico ad hoc. Piano - spiega ancora - che può comprendere farmaci mirati, trattamenti infiltrativi o innovative procedure mini-invasive come peridurolisi, interventi percutanei sui dischi vertebrali, e neurolisi con radiofrequenza, accessibile anche in convenzione con il SSN, piccoli interventi mininvasivi che permettono di controllare efficacemente la fonte del dolore o la sua trasmissione”.

La bassa invasività degli interventi è data anche dall’utilizzo della sola anestesia locale, ben tollerata dai pazienti di tutte le età. L’attività del Centro di Terapia del Dolore si caratterizza per un approccio multidisciplinare che mette il paziente al centro di un percorso di diagnosi e cura completo, in collaborazione con tutte le altre equipe mediche, in particolare Ortopedia e Neurologia, Diagnostica per Immagini, Laboratorio Analisi Cliniche e Centro di Fisiatria e Fisioterapia.

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