Tanti cappellini di lana, fatti a mano, donati ai neonati dell'ospedale Mauriziano  

Regalo dell'Associazione “Mani di mamma -ODV”

Mercoledì 19 dicembre, presso il reparto di Ostetricia alla presenza del Direttore Generale dottor Maurizio Dall'Acqua, sono stati consegnati a mamme e neonati ricoverati presso la Neonatologia dell'ospedale Mauriziano di Torino (diretta dal dottor Mario Frigerio) cappellini natalizi di lana fatti a mano dai membri dall'Associazione “Mani di mamma - ODV”. Sono i cappellini che solitamente il neonato indossa quando viene posto sul petto della mamma, subito dopo la nascita, per evitare la termodispersione. 

Chi è “Mani di mamma”?

MANI DI MAMMA – ODV nasce da un'idea di Laura Nani, che realizza, per errore, una scarpina per neonato troppo piccola. Da qui nasce la voglia di poter donare quella scarpina a bambini nati prematuramente. Dopo i primi contatti con gli ospedali ed il riscontro positivo, fonda la prima associazione Cuore di Maglia, con sede in Alessandria.

Il numero delle volontarie che amano realizzare questi capi cresce nel corso degli anni, tante mani di mamme e nonne intrecciano filati per creare piccole copertine, cappellini e scarpette, che vengono regalati alle TIN (Terapie Intensive Neonatali) degli ospedali del territorio nazionale dal nord al sud. 

In collaborazione con medici ed infermieri che adottano il sistema “CARE”, vengono studiati e messi a punto numerosi modelli. Dopo 10 anni, si rende necessaria ed avviene una divisione della associazione. Nasce appunto MANI DI MAMMA - ODV, che, con l’esperienza, la conoscenza e la professionalità di Laura Nani unitamente ad un nuovo statuto ed a nuove collaborazioni nel direttivo, prosegue l’attività con le volontarie abituali che continuano, seguendo scrupolosamente i dettagli della Care, a produrre a mano capi per i bimbi che “hanno avuto fretta”. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Vengono usati esclusivamente filati e tessuti in fibre naturali. Per i lavori a maglia si impiega solo pura lana merino extrafine e cotone tipo baby. Tutti gli indumenti sono realizzati a mano, con fantasia e “col cuore”. Le misure e gli accorgimenti per realizzare i capi sono stati sviluppati in sei anni di stretta collaborazione con i reparti di Terapia intensiva neonatale.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: quali sono i sintomi, come si trasmette e come proteggersi

  • Rapina in farmacia, poi arrivano i parenti del malvivente: 12 volanti per fermarli

  • Trovato il cadavere Vincenzo (per tutti Franco) in riva al fiume: probabile suicidio

  • Quarantena e fai da te: come tagliarsi (da sole/i) i capelli a casa

  • La corsa al mare dei turisti torinesi finisce col litigio con i vicini, poi sono costretti a tornare a casa

  • Il Comune lancia i buoni spesa: una piattaforma web e un call-center per l'accesso

Torna su
TorinoToday è in caricamento