San Giovanni e il nuovo spettacolo con i droni: i dubbi in Sala Rossa

Pisano: "Sicurezza garantita"

Quest'anno non ci sarà lo spettacolo pirotecnico

La festa con i droni che è in programma a San Giovanni, molto probabilmente in piazza Castello, continua a far parlare di sè. In attesa che arrivino i soldi dagli sponsor per sostenere l'evento - i costi sarebbero di molto superiori rispetto a quelli spesi ogni anno dalla città per i tradizionali fuochi - in Sala Rossa c'è preoccupazione. Per l'organizzazione dei festeggiamenti, che potrà essere avviata solo una volta trovata la copertura finanziaria, quindi per i tempi ma anche per la sicurezza. Ad esprimere i suoi timori il capogruppo dei Moderati in comune, Silvio Magliano: "Temo fortemente per la sicurezza dei torinesi, concetto e valore con il quale questa Amministrazione ha un rapporto, diciamo così, difficile. La Giunta cita le scorse Olimpiadi Invernali in Corea del Sud quale precedente illustre, volendo rassicurarmi: peccato che quello fosse solo il video registrato di un’esibizione di droni tenutasi mesi prima e senza pubblico. 

I tempi, la sicurezza e il meteo

Sull’autorizzazione Enac, l’Assessore Pisano garantisce che arriverà “entro 90 giorni dalla richiesta” ma tra novanta giorni saremo a fine agosto, ben oltre il 24 giugno. Negli ultimi dodici mesi abbiamo avuto la drammatica notte di piazza San Carlo, i dubbi sul concerto del 25 aprile dei Modena City Ramblers in piazza Castello e i rischi durante la recente festa scudetto della Juventus: siamo sicuri che Torino abbia bisogno di questa nuova, costosa trovata dei droni?". 

La spesa per lo spettacolo pirotecnico di San Giovanni, negli ultimi anni, si è assestata attorno ai 40mila euro mentre quello con i droni - senza dubbio innovativo, suggestivo, ecologico e silenzioso - costerebbe addirittura dieci volte di più: "Come si i concilia questa spesa con la retorica, cara ai Cinque Stelle, sulla povertà a Torino? Questo è uno spreco di soldi, altro che efficienza". Senza contare che le previsioni meteo possono influire su questo tipo di spettacolo. Pioggia o vento ne impedirebbero lo svolgimento: "In questo caso, è pronto un piano B o dovremo rinunciare alla festa?", si chiede Magliano.

"Tutto sotto controllo"

Ma l'assessora all'Innovazione Paola Pisano, che a proposito di sicurezza ha sottolineato l'intenzione della città di adottare un piano in linea con la circolare Gabrielli, ci tiene a tranquillizzare gli animi: "Ad oggi non c'è alcun motivo per pensare che lo spettacolo vada male o che la sicurezza non sarà tutelata al 100% e se ogni volta che si propone qualcosa di nuovo questa viene vissuta come la cosa più tragica che potesse accadere, non andremo da nessuna parte". 

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