Quote di iscrizione e refezione scolastica: il nuovo sistema di tariffe

Il Consiglio Comunale ha approvato con 23 voti favorevoli e 7 astensioni, la delibera presentata dall’assessora al sistema educativo, Maria Grazia Pellerino, contenente gli indirizzi per l'esercizio 2014 -2015 del sistema tariffario dei servizi educativi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Il  Consiglio Comunale  ha approvato con 23 voti favorevoli e 7 astensioni, la delibera presentata dall’assessora al sistema educativo, Maria Grazia Pellerino, contenente gli indirizzi per l'esercizio 2014 -2015 del sistema tariffario dei servizi educativi.

La delibera è stata preceduta dalla sentenza con cui il  Tribunale Amministrativo Regionale ha respinto il ricorso presentato da parte di alcuni genitori e relativo alla precedente delibera sulla medesima materia, approvata nel settembre del 2013. Il Tribunale ha stabilito  che la misura della contribuzione tariffaria “ è il frutto della discrezionalità riservata per legge all’amministrazione comunale”.

Con la delibera odierna entrano in vigore importanti innovazioni:

- una ridefinizione delle fasce Isee che sdoppiano quelle attuali creando un più dettagliato sistema di rilevazione dei redditi famigliari finalizzato a una maggiore equità e progressività delle tariffe

- l’introduzione della quota di iscrizione annuale al servizio di ristorazione nella scuola dell’obbligo a parziale contribuzione per i costi sostenuti dall’Amministrazione

- il pagamento puntuale dei pasti consumati da parte dei bambini

- una diminuzione delle tariffe tenendo conto di quanto pagato per il singolo pasto unitamente alla quota parte di iscrizione al servizio

Nei nidi le tariffe saranno adeguate al tasso di inflazione programmato (1,5%) e così anche nelle scuole per l’infanzia.

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