Palazzo Durando, arriva il sì dalla Giunta per la riqualificazione

Il progetto piace anche alla Soprintendenza delle Belle Arti

Forse il pericolo è scampato per Palazzo Durando di Villa. Lo storico edificio di via Garibaldi, all'angolo con via Botero, verrà riqualificato. A dire sì al restauro la Giunta comunale, su proposta del vicesindaco Guido Montanari. L'amministrazione comunale compie dunque un passo avanti per porre fine al degrado e allo stato di abbandono in cui versava da tempo lo stabile del 700, destinandolo a struttura ricettiva con commercio al piano terreno. Ora non resta che l'approvazione da parte del Consiglio comunale. Palazzo Durando è un edificio di pregio storico e artistico, di proprietà della RES, Real Estate Services. L’adozione di una variante al piano regolatore generale consentirà il recupero e il restauro completo dell’immobile che si affaccia sull’isola pedonale - nel cuore del centro storico - con la copertura trasparente del cortile ricostruito. 

Salvaguardato l'impianto originario 

Pur consentendo la demolizione parziale di alcuni tramezzi e l’installazione di ascensori e di nuovi corpi scala, gli interventi preserveranno la scala monumentale, non alterando l’impianto architettonico originario, ma esaltandolo. E’ un’ipotesi progettuale che la stessa Soprintendenza Archeologia Belle Arti per la Città Metropolitana ha giudicato positivamente, richiedendo naturalmente che essa sia compatibile con gli strumenti urbanistici comunali. Ecco dunque la scelta dell’Assessorato all’Urbanistica di comprendere l’area da trasformare nell’Isolato San Secondo, in una variante al piano regolatore generale:

Il recupero di un edificio di pregio

“E’ una decisione che consente di recuperare un edificio di pregio – sottolinea Montanari – fermandone il degrado, con l’insediamento di strutture commerciali e ricettive in un contesto significativo, in una delle strade dello shopping più frequentate della città. Riplasmando l’attuale “vuoto” urbano, saranno mantenute le destinazioni già previste dal piano regolatore, quelle residenziali, terziarie, introducendo maggiori flessibilità sulla distribuzione ai vari piani. Al piano terreno che dà su via Garibaldi sono ammesse esclusivamente attività commerciali al dettaglio, ristorazione, pubblici esercizi e artigianato di servizio. Il fronte retrostante si affaccerà su un’area pedonale di collegamento tra via San Francesco d’Assisi e via Botero, particolare questo che permetterà la vista della basilica dei Santi Martiri”. 

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