Approvato l'atto della Lega: taglio allo stipendio del segretario della Fondazione Musei

Pieno appoggio del M5S

Lo stipendio del segretario generale della Fondazione Torino Musei sarà ridotto. A stabilirlo, una mozione presentata dal capogruppo della Lega Nord Fabrizio Ricca, in Sala Rossa. L'atto, approvato con 23 voti favorevoli e 1 astenuto, impegna a rivedere i compensi del segretario - 130mila euro lordi l'anno, ndr -, prima ancora della pubblicazione del bando volto a scegliere chi sarà chiamato a ricoprire l'incarico al posto di Cristian Valsecchi. Lo scorso gennaio Valsecchi si era dimesso proprio nel momento più critico della Fondazione, quando al centro delle cronache c'era la notizia dei 28 licenziamenti. "Il provvedimento rappresenta un segnale della Città che segna l’inizio del cambiamento di politica sul sistema culturale torinese", ha commentato il consigliere del Carroccio .

L'asse con il M5S

Anche il consigliere pentastellato Massimo Giovara ha appoggiato il documento, esprimento un giudizio favorevole "In momenti di difficoltà, come quello vissuto dalla Fondazione, è facile tagliare sul personale, meno sugli stipendi dei vertici. Quando si parla di comunità - ha evidenziato - occorre fare appello anche alla solidarietà". La mozione ha però fatto storcere il naso alla capogruppo di Sinistra-Torino, Eleonora Artesio: "Un provvedimento simile - ha affermato - ha senso solo nell’ambito di un quadro generale di riduzione dei costi degli stipendi dei vertici di tutte le fondazioni culturali torinesi"
 

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