Migranti, Spataro: "Nessuno può vietare l'attracco dei barconi. Salvini: "Chiudere i porti è un dovere"

Polemica tra il procuratore capo di Torino e il ministro dell'Interno

Matteo Salvini

"Forse il procuratore capo di Torino pensa che l'intera Africa possa essere ospitata in Italia? Idea bizzarra". Ha replicato così sui social Matteo Salvini, alla contestazione di Armando Spataro sulla chiusura dei porti italiani, in barba alle norme internazionali. Ed è subito polemica. "Bloccare i porti ai trafficanti non è un diritto ma un dovere - ha poi aggiunto -. Se qualcuno la pensa diversamente può presentarsi alle elezioni e chiedere cosa ne pensano gli italiani".

Il procuratore capo, illustrando le nuove linee guida dell'ufficio per i reati commessi per finalità di discriminazione o di odio etnico, nazionale, razziale o religioso, aveva infatti sottolineato come in realtà "nessuno possa vietare a un barcone di attraccare poiché la la convenzione di Ginevra del 1951 sui rifugiati prevede il diritto al non respingimento". Spataro aveva anche aggiunto: "Se un barcone arrivasse a Torino ai Murazzi sul Po e qualcuno impedisse a chi sta sopra di scendere, sarei costretto ad avviare degli accertamenti”.

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