Governo, al Quirinale giura anche Paola Pisano: chi è la nuova ministra dell'Innovazione

La "signora dei droni", a Torino ha introdotto il 5G e la sperimentazione della guida autonoma

Il giuramento davanti a Mattarella e Conte

"Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della Nazione". Ha giurato anche lei questa mattina, alle 10 nel Salone delle Feste al Quirinale, insieme agli altri 20 ministri (10 M5s, 9 Pd, 1 LeU e un tecnico, Lamorgese all'Interno) del nuovo governo M5S-Pd. Paola Pisano, assessore all'Innovazione del Comune di Torino nell'amministrazione Appendino, è stata scelta come ministro e si occuperà anche a Roma dell'Innovazione e del digitale: un ministero senza portafoglio il suo, voluto dal premier Giuseppe Conte, che da gennaio sarà supportato da un dipartimento sotto Palazzo Chigi, tutto dedicato. Pisano è una delle sette donne che farà parte della squadra dei ministri. 

Innovazione a tutto tondo

Classe 1977, nata a Torino, Paola Pisano è definita dalla rivista Digitalic Mag, la "donna più influente nel digitale" in Italia. E' docente di Gestione dell'Innovazione all'Università degli Studi di Torino; Presidente della Commissione Aziende del Dipartimento di Informatica dell'Università di Torino e dal 2014 Direttore del Centro di innovazione tecnologica multidisciplinare dell'ateneo piemontese (IcxT). Conta 70 pubblicazioni internazionali su tematiche relative all'innovazione e ai modelli di business e un libro sulla gestione dell'innovazione: "Managing innovation: creare, gestire e diffondere innovazione nei sistemi relazionali".

Non solo droni

Ma ai cittadini è sicuramente più nota come la "signora dei droni" per le novità apportate soprattutto nelle manifestazioni tradizionali torinesi. Una fra queste San Giovanni. Nel 2018, in occasione della festa patronale, ha sostituito i fuochi d'artificio con 200 droni, tanto apprezzati quanto guardati con sufficienza. Ma Pisano ha anche dato il via a Torino, alla sperimentazione delle auto a guida autonoma, all'introduzione del 5G in città grazie alla collaborazione con Tim ed è stata ampiamente criticata per l'organizzazione delle anagrafi e ritenuta causa degli innumerevoli disguidi e delle infinite attese per i torinesi, per l'ottenimento delle carte di identità elettroniche. La scorsa primavera Luigi Di Maio l'avrebbe candidata alle Europee ma Pisano rifiutò per meglio dedicarsi ai progetti avviati su Torino.

Con calma il passaggio di consegne

A Palazzo Civico già si pensa a chi sostituirà Paola Pisano in Comune anche se la stessa sindaca Chiara Appendino ha confidato che non c'è alcuna fretta e che non sarà un passaggio che avverrà a breve: "La legge non prevede un'incompatibilità, quindi Paola non decade nell'immediato: questo ci darà i giusti tempi tecnici per il passaggio di consegne. Paola ha progetti importanti per Torino: per sostituirla sto pensando a un profilo altamente professionale, come il suo". 

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